ROCCASECCA - SAXA, ACCERTARE E SANZIONARE LE RESPONSABILITA'
- Tommaso Villa
“Il Tribunale Ordinario di Roma ha dichiarato la liquidazione giudiziale unitaria degli stabilimenti Saxa Grestone di Roccasecca, Saxa Gress di Anagni e Saxa Gualdo di Gualdo Tadino. Una decisione che lascia amarezza e accresce la preoccupazione per il futuro occupazionale di tanti nostri concittadini”.
Lo dichiara il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, che aggiunge: “La decisione del Tribunale, di fatto, certifica il fallimento del tavolo di crisi. Noi domani saremo presenti al tavolo ministeriale, come sempre, insieme a tutte le parti coinvolte, per chiedere risposte chiare. Il MIMIT deve pretendere spiegazioni puntuali su scelte che hanno inciso profondamente sul destino dell'azienda: perché è stato abbandonato il concordato? Perché si è perseguita la strada dell'amministrazione straordinaria senza che ne ricorressero i presupposti? Perché si è arrivati alla cessazione della produzione, con la conseguente perdita di commesse e clienti? Dove sono i capitali e le risorse che erano state promesse dal fondo?
Durante tutta la procedura concordataria abbiamo più volte denunciato la mancanza di chiarezza sull'iter amministrativo in corso. Abbiamo chiesto di sapere se vi fossero eventuali operazioni speculative e, qualora accertate, di perseguirle con la massima fermezza. Abbiamo sollecitato la presentazione di un vero piano industriale, indispensabile per garantire un futuro agli stabilimenti e ai lavoratori. Abbiamo inoltre chiesto di conoscere l'effettiva consistenza del patrimonio aziendale, dei materiali disponibili e degli ordinativi esistenti, così come l'ammontare del capitale obbligazionario e la destinazione delle somme raccolte.
Sono interrogativi che meritano risposte, nel rispetto dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e di tutte le istituzioni che in questi anni hanno operato con responsabilità per cercare una soluzione positiva della vertenza e che oggi si sentono legittimamente tradite. Se ci sono stati errori e responsabilità, vanno accertati e sanzionati.
Al tempo stesso chiederemo di attivare immediatamente tutti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa, a partire dalla cassa integrazione, anche per cessazione dell'attività, e da ogni altro ammortizzatore sociale necessario a garantire un sostegno ai lavoratori in questa fase delicata.
Come Amministrazione comunale continueremo a seguire ogni sviluppo della vicenda, al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie: lo abbiamo fatto dal 2018, continueremo a farlo sempre, siamo pronti a mettere in campo tutti gli strumenti di pressione a nostra disposizione. Seguiremo tutti gli sviluppi ”.
