GAZA - IL GENOCIDIO DURANTE LA TREGUA
- Tommaso Villa
Ricordate le parole di giubilo pronunciate dalla “donna, madre e cristiana” quando venne sancita la finta tregua a Gaza? Disse queste parole indecenti: “Hamas e Israele non firmano la tregua né per gli scioperi generali di Landini, né per Francesca Albanese che sta lì diciamo a insultare la senatrice Segre e né per Greta Thumberg per la Flotilla parliamoci chiaro. Il problema è che c’è una persona che bisogna ringraziare e non è né Greta Thumberg, né Landini e né Francesca Albanese. Si chiama Donald Trump”.
I giorni seguenti l’ufficio comunicazione di Fratelli d’Italia faceva circolare un’immagine della Meloni con su scritto “complice della Pace in Palestina”.
Ebbene la Commissione indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite ha appena pubblicato un rapporto che attesta che il genocidio in Palestina (neppure la guerra, il genocidio) è continuato anche durante la tregua. Una tregua, ripeto, benedetta dalla Meloni. In pratica la Meloni ha benedetto una roba che per l’ONU è genocidio.
Tutte le più grandi organizzazioni che si occupano di diritto internazionale e diritti umani al mondo hanno affermato che l’entità sionista ha realizzato un genocidio in Palestina. Parlo di Amnesty International, Save The Children, Human Rights Watch. Tutte queste organizzazioni hanno denunciato il genocidio a Gaza.
Ma la Commissione indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite oggi afferma che il genocidio è proseguito anche durante il cosiddetto cessate il fuoco per via del sistematico attacco nei confronti dei bambini.
Nel settembre scorso la stessa Commissione ONU aveva realizzato un rapporto intitolato “Analisi legale della condotta di Israele a Gaza ai sensi della Convenzione sul genocidio”. Nel rapporto c’era scritto che “le autorità israeliane intendevano uccidere il maggior numero possibile di palestinesi” anche attraverso “la distruzione della loro capacità riproduttiva”.
Oggi la Commissione afferma che i terroristi israeliani, per commettere il genocidio dei palestinesi, si sono concentrati sui bambini. Li hanno uccisi per distruggere la stessa capacità riproduttiva dell’intero popolo. Hanno ucciso le bambine più delle donne anziane perché le donne anziane non possono più avere figli, le bambine sì. Questa è stata la metodologia, una metodologia da nazisti. Sono probabilmente peggio dei nazisti perché i nazisti hanno nascosto i loro crimini, i sionisti li hanno commessi vantandosene.
La ‘Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est, e Israele è stata istituita dal Consiglio per i diritti umani dell’ONU nel 2021 ed è presieduta da Srinivasan Muralidhar, un giudice indiano di altissimo profilo.
Nel rapporto c’è scritto che i “bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane e che in base alle prove esaminate la Commissione conclude che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che le autorità israeliane e le forze di sicurezza israeliane abbiano continuato a commettere il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nella Striscia di Gaza, nonché crimini di guerra in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est” anche dopo il “cessate il fuoco”.
Mi vengono in mente queste parole: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”. Le pronunciò Liliana Segre nel maggio 2024.
Con tutto il rispetto per la storia della senatrice Segre, la bestemmia l’ha pronunciata lei negando il genocidio a Gaza e adesso dovrebbe quantomeno scusarsi e dire di aver sbagliato.
In troppi hanno negato (e continuano a negare) il peggior crimine del secolo. Un crimine, ripeto, della stessa gravità di crimini passati. Un genocidio come i genocidi passati. Un genocidio, tuttavia, che abbiamo visto realizzarsi in diretta streaming e che nessuno ha provato a fermare. Un genocidio che va avanti anche adesso nel silenzio del 90% dei media occidentali!
Scomode Verità
Alessando Di Battista