ISOLA LIRI CALCIO - OCCORRE UN SECONDO TERRENO DI GIOCO

  • Tommaso Villa

Ormai non ci sono più dubbi e bisognerebbe anche fare in fretta. La Città di Isola Liri ha urgente bisogno di un secondo terreno di gioco per consentire alle formazioni giovanili biancorosse di fare gli allenamenti e le gare interne dei vari campionati.

Facendosi carico degli impegni anche economici la società sportiva ha chiesto e ottenuto ospitalità ad Arpino e ad Anitrella. Soluzioni che, però, stanno creando disagi e malumori a molti genitori. Tra i più indispettiti quelli dei giovanissimi che la scorsa settimana avrebbero avuto un incontro con la società.

Qualcuno ha chiesto un bus, altri hanno fatto sapere che trasferiranno i lori figli altrove. Una situazione che la società sta subendo e che evidenzia le quarantennali responsabilità dell’Amministrazione comunale.

Agli inizi degli anni ‘80 quando, a ridosso delle elezioni comunali, fu presentato il progetto di ristrutturazione del vecchio stadio, in Consiglio comunale qualcuno propose: “Facciamo un secondo stadio e lasciamo il Nazareth per gli allenamenti e il settore giovanile”.

Sono passati più di 40 anni e i ragazzini sono ancora costretti ad allenarsi e a giocare in… esilio. Però hanno fatto l’acquario del Liri, il parcheggio interrato nella ex Boimond, la caserna del Lungoliri Chiastra...