CURIOSITA' - UNA FETTA DI ANGURIA O DI COCOMERO?

  • Tommaso Villa

Con l'arrivo dell'estate è una delle domande più semplici... ma anche una delle più curiose: si dice anguria o cocomero?

La risposta sorprenderà molti. Non si tratta di due frutti diversi, ma dello stesso identico frutto. Dal punto di vista botanico non esiste alcuna distinzione: anguria e cocomero sono semplicemente due nomi diversi della stessa pianta, appartenente alla specie Citrullus lanatus.

La differenza è tutta nella lingua e nelle tradizioni locali. Nel Nord Italia è molto più comune sentire parlare di anguria, mentre nel Centro Italia, e in particolare nel Lazio e in Toscana, prevale il termine cocomero. In molte zone del Sud convivono entrambe le denominazioni.

Da dove nasce allora l'idea che siano due frutti differenti? Probabilmente dalle varietà coltivate nel passato. Per tradizione, in alcune regioni settentrionali erano diffuse forme più allungate, mentre nel Centro-Sud si coltivavano spesso cocomeri più tondeggianti. Si trattava però di semplici varietà della stessa specie e non di frutti diversi.

Oggi il mercato offre una grande varietà di forme e colori: esistono frutti tondi, ovali e allungati, con semi o senza semi, dalla polpa rossa, gialla o perfino arancione. La forma dipende dalla cultivar scelta dal coltivatore, non dal nome con cui viene chiamato.

Anche l'origine delle parole è interessante. Anguria deriva dal greco angúrion, termine che indicava un tipo di cetriolo, mentre cocomero ha radici latine e deriva da cucumis, anch'esso legato alla famiglia delle cucurbitacee.

Insomma, che la chiamiate anguria o cocomero, una cosa è certa: resta il simbolo dell'estate italiana. Fresca, dissetante e immancabile sulle tavole durante le giornate più calde.

E voi come la chiamate? Anguria o cocomero?