MONTE - LA FRANA DELLA DISCORDIA
- Tommaso Villa
La frana della discordia, politica e amministrativa, a Monte San Giovanni Campano.
A sollevare la questione è stata la signora Stefania Chiriaco con le foto e questo post: “Aspettiamo che si porti anche la casa dietro poi magari agiamo... parole su parole, i fatti non sono mai arrivati perché purtroppo noi non siamo amici di... Abbiamo fatto presente la situazione più di una volta, intorno a noi tutti hanno avuto le risposte e gli interventi, per noi invece solo chiacchiere, e sempre a chi purtroppo non ha i mezzi... Chi ci ha guardato negli occhi e ha detto che SI bisogna intervenire e lo faremo dico solo vergognatevi!”
Ne è nato un bel dibattito sui social al quale ha partecipato anche il Presidente del Consiglio comunale Giorgio Pisani: “Al 31/12/2025 l’amministrazione ha contratto nuovi mutui per circa un milione di euro – ultimo in ordine di tempo quello per il marciapiede di Fraduemonti – e, nello stesso periodo, ha fatto ricorso anche all’anticipazione di cassa per 2.000.000 di euro. Questi dati ufficiali dimostrano che le risorse vengono comunque impegnate e spese (tra l’altro senza condivisione) e rendono inevitabile una riflessione sulle priorità e sulla programmazione degli interventi, soprattutto rispetto alle criticità che i cittadini segnalano da tempo sul territorio”.
Ma, quando il dibattito sembrava chiuso, è intervenuta una Sorella d'Italia. A sopresa, invece, di attaccare l'Amministrazione comunale, guidata da un esponente del Pd, ha attaccato il Presidente del Consiglio comunale che è un Fratello d'Italia. Mah.
Comunque ha fatto capire chiaro e tondo che fra loro c'è una Righina che li divide: da una parte le buone sorelle d'Italia, dall'altra i Fratelli d'Italia. L'aggettivo mettecelo voi.