MONTECASSINO - CELEBRAZIONI IN ONORE DI SANTA SCOLASTICA
- Tommaso Villa
Quello appena trascorso è stato un fine settimana di straordinaria intensità emotiva e culturale per l’Abbazia di Montecassino, che ha dato solennemente avvio alle celebrazioni in onore di Santa Scolastica, sorella di San Benedetto e figura luminosa della tradizione benedettina.
Un protagonismo tutto al femminile: ad aprire il programma, nel pomeriggio di sabato, è stato infatti il concerto di Frida Magoni Bollani, ospitato in un Salone di San Benedetto gremito in ogni ordine di posto. Proprio tra le mura millenarie dell’Abbazia, luogo simbolo di Pace, la giovane artista, ha scelto di inaugurare il suo tour 2026, che la porterà nei principali teatri italiani: una scelta dal forte valore simbolico, capace di unire spiritualità, arte e contemporaneità. Con un repertorio che ha spaziato da Lucio Dalla a Franco Battiato, dal jazz al soul, Frida Magoni Bollani – non vedente dalla nascita – ha incantato il pubblico con una voce potente e raffinata, testimoniando attraverso la musica e il dialogo diretto con gli spettatori una storia personale di talento, sensibilità e autentica forza interiore.
Le celebrazioni sono poi proseguite nel pomeriggio di domenica nella suggestiva e rinnovata Aula Pacis, nel cuore della città di Cassino, con il convegno dal titolo “Colei che più amò – Il femminile che rende viva la fede, da Santa Scolastica ad oggi”. Le teologhe Marinella Perroni e Claudia Koll, introdotte e moderate da Laura D’Onofrio, hanno guidato i presenti in un percorso di profonda riflessione sulla figura di Santa Scolastica, sul suo carisma e sul suo ruolo nella storia della Chiesa.
Un dialogo intenso e stimolante che, partendo dalla testimonianza della santa, ha attraversato secoli di protagonismo femminile, offrendo una lettura lucida e attuale del presente e aprendo prospettive significative sul futuro della fede e della comunità ecclesiale.
Eventi come questi confermano il valore di una proposta culturale e spirituale capace di mettere in dialogo fede, arte e pensiero, valorizzando le persone, i talenti e le esperienze che rendono viva la Chiesa e il territorio. Un impegno che l’Abbazia di Montecassino continua a portare avanti con convinzione, consapevole dell’importanza di promuovere occasioni di incontro che parlino al cuore e all’intelligenza dell’uomo di oggi.