MONTE - TRABALLA LA POLTRONA DEL SINDACO CINELLI
- Tommaso Villa
La malferma poltrona del sindaco di Monte San Giovanni Campano, Emiliano Cinelli traballa sempre di più. Questa volta a scuoterla non è la robusta minoranza formata da otto consiglieri, in maggioranza sono 9 – sindaco compreso. Lo scossone è arrivato addirittura da un assessore.
Il fatto. Lo scorso tre febbrario, la Giunta municipale monticiana ha approvato l’atto numero due. Pochini in più di un mese e ciò lascia pensare ad una attività amministrativa un po' lenta.
Con la delibera numero 2 l’esecutivo ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche. Per scelta non entriamo nel merito amministrativo.
Soffermiamo la nostra attenzione sugli aspetti politici. La Giunta è formata da sei membri e dall’atto emerge che hanno votato a favore solo in cinque. L’assessore Lorella Tatangelo si è astenuta. Non una volta ma due. Sulla delibera e sulla immediata esecutività.
Perchè? Questo lo dovrebbe spiegare lei, non a noi, ma ai suoi cittadini. Resta il fatto politico che nella famigerata prima Repubblica avrebbe imposto le dimissioni dell’assessore o l'avvicendamento da parte del sindaco.
Ma, come detto, siamo 9 a 8 e mostrare i muscoli, tra le altre cose ad una donna, non sarebbe molto garbato. Forse anche pericoloso... politicamente.