SORA - MINACCE ED ESTORSIONI AD UN IMPRENDITORE EDILE
- Tommaso Villa
Minacce, pressioni e continue richieste di denaro. I Carabinieri della Compagnia di Sora nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno eseguito misure cautelari nei confronti di due coniugi quarantenni residenti a Sora.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la presunta attività estorsiva sarebbe iniziata nel febbraio 2026 ai danni di un imprenditore edile che si sarebbe trovato in una situazione di difficoltà economica. L’uomo, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stato progressivamente sottoposto a pressioni e richieste di denaro, fino a essere costretto a vivere in una situazione di forte paura.
Le minacce avrebbero assunto anche toni particolarmente pesanti, arrivando a prospettare conseguenze per l’incolumità dell’imprenditore. Un quadro che gli investigatori stanno ricostruendo attraverso gli elementi raccolti nel corso dell’indagine.
Il valore complessivo delle somme contestate arriva a circa 110 mila euro. Proprio per questa cifra è stato disposto anche un sequestro preventivo di beni, nell’ambito dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria. I due indagati sono stati rintracciati dai Carabinieri a Pescasseroli, dove si trovavano al momento dell’esecuzione dei provvedimenti. Nei loro confronti è stato disposto anche il divieto di dimora nella provincia di Frosinone.
La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le contestazioni formulate nei confronti dei due coniugi dovranno essere sottoposte alle successive fasi del procedimento e, come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale potrà essere stabilita soltanto con una sentenza definitiva.