CASO RIFIUTI - BISOGNA DIFENDERE IL TERRITORIO
- Tommaso Villa
Per anni abbiamo chiesto sacrifici ai nostri cittadini: raccolta differenziata, cambiamento di abitudini, impegno collettivo. E quei sacrifici hanno dato frutti concreti, trasformando il rifiuto da problema in risorsa.
Oggi, però, si paventa qualcosa di inaccettabile: riaprire le discariche, cancellare con un tratto di penna tutto ciò che abbiamo costruito insieme.
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Non si può premiare il comportamento non virtuoso a scapito di chi ha scelto di fare la cosa giusta.
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Non è giustizia.
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Non è buona politica.
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Non è rispetto per chi ci ha creduto.
Per questo, in accordo con l'amministrazione comunale, ho richiesto un incontro urgente al presidente della SAF, che ringrazio per la disponibilità, e ho coinvolto i sindaci dell'intero territorio. Perché questo è il momento di parlare insieme: di terra, di persone, di tutela. Non possiamo più accettare passivamente le scelte di una Regione che ignora gli enormi sacrifici già sostenuti da questo territorio, in termini ambientali, economici e, soprattutto, umani.
Penso ai tanti giovani, e non solo, che hanno perso la vita a causa di malattie sempre più diffuse. Non sono numeri: sono volti, famiglie, storie che non possiamo dimenticare.
Mi auguro che in tanti scelgano di scendere in campo, davvero, non a parole, mettendo da parte colori politici, posizioni di comodo e interessi personali. La politica autentica è servizio: significa saper dire no, anche quando costa, anche quando significa rinunciare a qualche vantaggio.
Quel vantaggio, altrimenti, non è altro che un bavaglio.
A testa alta, con la coscienza pulita e con la certezza di voler difendere la mia gente e il mio territorio, come ho sempre fatto.
Sarò una voce stonata, se necessario. Ma non cederò di un millimetro.
Paolo Fallone Sindaco di San Giovanni Incarico