ALATRI - IL MUSEO RIAPRE AL PUBBLICO

  • Tommaso Villa

Il Museo Civico di Alatri, ospitato negli spazi di Palazzo Gottifredo, riapre ufficialmente al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione, ammodernamento e miglioramento dell’accessibilità.

La cerimonia di riapertura è in programma per domenica 21 gigno, alle ore 17.00. A seguire, alle ore 17.30, si terrà una visita guidata al percorso museale con traduzione LIS, pensata per rendere il momento inaugurale pienamente accessibile e condiviso. Per l’occasione l’ingresso sarà gratuito.

Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura” – Componente 3 “Cultura 4.0” – Investimento 1.2, dedicato alla rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei musei e nei luoghi della cultura.

Il progetto ha consentito di rendere il Museo Civico più accogliente, accessibile e inclusivo, migliorando la fruizione degli spazi e dei contenuti culturali, in linea con una visione contemporanea del museo come luogo aperto alla comunità, alla conoscenza e alla partecipazione. A lla progettualità finanziata con fondi PNRR si affiancano gli interventi di ammodernamento sostenuti dalla Regione Lazio, nell’ambito della L.R. 24/2019 – Piano annuale 2025, finalizzati al rafforzamento e alla valorizzazione dei servizi culturali del territorio.

“La riapertura del Museo Civico rappresenta un momento importante per tutta la città – dichiara il Sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca –. Restituiamo alla comunità un luogo fondamentale della nostra identità, reso oggi più accessibile, più moderno e più capace di dialogare con cittadini, scuole, studiosi e visitatori. Il Museo Civico è uno spazio di memoria, ma anche uno strumento di crescita culturale e di promozione del territorio. Gli interventi realizzati confermano l’attenzione dell’Amministrazione verso il patrimonio storico e archeologico di Alatri e verso una cultura realmente aperta a tutti”.

Soddisfazione viene espressa anche dal Consigliere delegato alla Cultura, Sandro Titoni: “Questo risultato è il frutto di un lavoro importante, portato avanti con l’obiettivo di rendere il Museo Civico sempre più centrale nella vita culturale della città. L’accessibilità non è soltanto un adeguamento tecnico, ma una scelta culturale: significa permettere a un pubblico più ampio di entrare in relazione con la storia di Alatri e con il valore del suo patrimonio. La riapertura del museo è un nuovo punto di partenza per costruire percorsi di valorizzazione, didattica, ricerca e promozione turistica sempre più qualificati”.

“L’accessibilità è un diritto fondamentale e deve essere un principio guida in ogni luogo della vita pubblica, compresi gli spazi della cultura – dichiara la Consigliera delegata alla Disabilità, Denise Zena –. La riapertura del Museo Civico rappresenta un risultato significativo perché consente a un numero sempre maggiore di persone di vivere pienamente l’esperienza culturale e di sentirsi parte della comunità. Rendere il patrimonio culturale accessibile significa costruire una città più equa, accogliente e attenta ai bisogni di tutti”.

Il Museo Civico di Alatri custodisce e racconta la storia della città e del territorio ernico attraverso un patrimonio archeologico, storico e culturale di grande rilevanza. La riapertura segna dunque una tappa significativa nel percorso di valorizzazione di Palazzo Gottifredo e del sistema culturale cittadino, rafforzando il ruolo del museo come luogo di conoscenza, inclusione e promozione del territorio.