ROCCASECCA AMBIENTE - SULLE BARRICATE PER DIFENDERE IL TERRITORIO
- Tommaso Villa
Il Comune di Roccasecca informa rispetto alle azioni messe in campo nell’ultimo mese per la tutela ambientale e del territorio, con particolare riferimento alla discarica di Cerreto, non più in esercizio dal 31 marzo 2021, facendo il punto sulle attività portate avanti nelle ultime settimane e ribadendo la volontà di affrontare la questione attraverso atti, documenti, dati e strumenti istituzionali.
Tra le iniziative più rilevanti vi è il mandato conferito dalla Giunta comunale per proporre ricorso al Consiglio di Stato in merito alla legittimità dell’autorizzazione ambientale.
Parallelamente, il Comune ha lavorato alla predisposizione delle osservazioni al nuovo Piano Regionale dei Rifiuti 2026-2031, successivamente approvate dalla Giunta. Nel documento vengono evidenziate le ragioni ostative relative al sito di Cerreto e sono state recepite anche le osservazioni formulate dai comitati e dalle associazioni ambientaliste.
Un lavoro che l’Amministrazione ha condiviso con il territorio. Come convenuto nella riunione dei Sindaci del 2 luglio scorso, convocata dal Comune di Roccasecca e svoltasi presso Palazzo Boncompagni, è stata trasmessa alle amministrazioni presenti la bozza di deliberazione del Consiglio comunale contenente le osservazioni al nuovo Piano Regionale dei Rifiuti. Nella proposta sono confluite anche le istanze formulate dalle realtà associative e ambientaliste.
La stessa bozza è stata poi sottoposta all’attenzione della Consulta dei Sindaci del Cassinate, riunitasi presso il Comune di Cassino il 4 agosto 2026. L’obiettivo è chiaro: costruire una posizione condivisa del territorio, affinché le criticità evidenziate possano essere rappresentate con una voce comune e più forte nei confronti delle istituzioni competenti.
Un ulteriore fronte di intervento riguarda il ciclo dei rifiuti. Alla luce delle notizie emerse nell’ultimo periodo, il Comune di Roccasecca ha formalmente richiesto alla Società Ambiente Frosinone un’attestazione ufficiale relativa agli anni 2024-2025, per verificare se tutti i rifiuti lavorati siano stati avviati a recupero e se, di conseguenza, sia stato azzerato il conferimento di scarti in discarica. Un dato che, qualora confermato, potrebbe assumere un’importanza significativa, perché consentirebbe di valutare in maniera concreta l’effettiva necessità di una discarica nell’ambito del ciclo dei rifiuti della provincia di Frosinone e di conseguenza la coerenza delle previsioni contenute nel nuovo Piano.
Le azioni intraprese si inseriscono in un metodo di lavoro che il Comune di Roccasecca porta avanti dal 2016 e che ha contribuito, nel 2021, al raggiungimento dell’obiettivo della chiusura della discarica.
Su temi così importanti le parole, da sole, non bastano – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Servono atti concreti, documenti, dati e riscontri ufficiali. È attraverso questi strumenti che un’Amministrazione può tutelare seriamente e concretamente l’interesse pubblico e il proprio territorio.
