SICUREZZA - LA POLIZIA SETACCIA FROSINONE

  • Tommaso Villa

Proseguono i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo nelle aree ritenute a rischio.

Nello specifico, nella giornata di ieri, nel corso di un servizio, predisposto all’esito di mirate attività d’indagine, che ha registrato il coinvolgimento di numeroso personale in uniforme e abiti civili coordinato dalla Squadra Mobile, con l’ausilio di altro personale della Questura di Frosinone e di unità cinofile, sono stati tratti in arresto 3 soggetti per spaccio di stupefacenti, 2 denunciati, a vario titolo, per ricettazione e riciclaggio, mentre un individuo è stato segnalato alla locale Prefettura quale consumatore di stupefacenti.

In particolare, nella zona bassa del capoluogo, a seguito di perquisizioni effettuate, anche con l’ausilio delle unità cinofile, in un complesso abitativo composto da tre unità immobiliari, tutte riconducibili alla famiglia di etnia rom e sinti veniva rinvenuta sostanza stupefacente, contante e materiale provento di furto.

In particolare, nella prima abitazione veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso totale di gr 20,2, un bilancino, denaro contante per un totale di 2.330 euro e numerosi oggetti preziosi, tutto sottoposto a sequestro penale. Gli elementi acquisiti determinavano l’arresto di una donna e del proprio compagno, rispettivamente di 25 e 28 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Presso la seconda abitazione, occupata da una coppia di coniugi gravati da precedenti per reati contro il patrimonio, veniva rinvenuto denaro contante per un totale di euro 3.080 e gioielli di diversa fattura e dubbia provenienza; il contante e i preziosi venivano sottoposti a sequestro preventivo e la donna veniva denunciata per il reato di ricettazione e riciclaggio.

Nella terza abitazione, occupata da altri familiari dei soggetti sopra menzionati, veniva rinvenuto e sequestrato un telefono cellulare provento di reato; una donna, già ristretta in regime di detenzione domiciliare per il reato di usura, veniva quindi segnalata per il reato di ricettazione.

Altro mirato servizio veniva effettuato nella parte alta del capoluogo, dove veniva attenzionato uno straniero, regolarmente soggiornante in Italia, con precedenti per reati contro la persona e segnalato quale soggetto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Presso l’abitazione dell’uomo veniva intercettato un assuntore di sostanza stupefacente che aveva appena acquistato un involucro contenente cocaina per un peso di gr. 0,45 gr. che invano cercava di occultare.

L’immediata irruzione degli operatori di Polizia e la successiva perquisizione domiciliare consentiva altresì di rinvenire e sequestrare la somma di danaro di euro 1.030, provento dell’attività illecita e di un cellulare. L’individuo che aveva ceduto lo stupefacente veniva tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio mentre l’acquirente veniva segnalato, quale consumatore, alla locale Prefettura.

Ancora, i mirati controlli effettuati nel capoluogo, nei pressi del c.d. Casermone, consentivano di rinvenire e sequestrare 12 bustine di cocaina per un peso complessivo di circa 4 grammi, abbandonate da ignoti malviventi.