VALLE DEL SACCO - CHI INQUINA PAGHI
- Tommaso Villa
La sentenza del Consiglio di Stato sulla contaminazione della falda a Ferentino riafferma un principio irrinunciabile: chi inquina deve pagare e il territorio deve essere bonificato. La salute dei cittadini e la salvaguardia della Valle del Sacco non sono negoziabili.
Ma la giustizia ambientale non può diventare un’ingiustizia sociale. A pagare le conseguenze di questa vicenda non possono essere le lavoratrici e i lavoratori, né le loro famiglie. Dietro ogni posto di lavoro ci sono reddito, dignità, futuro e tenuta economica di un intero territorio. Il rischio di ridimensionamenti produttivi o perdita di occupazione deve essere affrontato subito, senza attendere che le conseguenze diventino irreversibili.
Chiediamo alle istituzioni, all’azienda e alle organizzazioni sindacali di aprire immediatamente un confronto per definire un piano vincolante di salvaguardia occupazionale, che garantisca la continuità lavorativa, tuteli tutti gli addetti e impedisca che il costo della bonifica e delle responsabilità aziendali venga scaricato sui dipendenti.
Nessun licenziamento può essere considerato una conseguenza inevitabile. Nessun lavoratore deve essere lasciato solo. La bonifica deve procedere con tempi certi, controlli rigorosi e piena tutela della salute, accompagnata da impegni concreti per mantenere i posti di lavoro e sostenere le famiglie coinvolte.
La Valle del Sacco ha già pagato un prezzo altissimo in termini di inquinamento e salute. Non può essere condannata anche a perdere occupazione, competenze professionali e prospettive di sviluppo.
Per Alleanza Verdi Sinistra, ambiente e lavoro sono due diritti da difendere insieme. Chi ha responsabilità risponda delle proprie azioni; i lavoratori non paghino per colpe che non sono loro.
Alleanza Verdi Sinistra – Provincia di Frosinone