ALATRI - SEVERA ANALISI DI FABIO DI FABIO

  • Tommaso Villa

"Il Sindaco Maurizio Cianfrocca ha comunicato in Consiglio comunale che, fra un anno, non si ricandiderà: per ragioni di carattere personale ma anche di carattere politico. Soprattutto per motivi politici, però, stando ad un’attenta lettura della sua dichiarazione. Del resto, era noto a tutti che i partiti della sua maggioranza stessero “congiurando” contro di lui e fossero pronti a chiedergli di farsi da parte. Il Sindaco li ha preceduti e le loro reazioni ipocrite non si sono fatte attendere: dopo poche ore tutti gli esponenti del centro-destra locale già lo “ringraziavano” per il lavoro svolto, dandogli il “benservito”".

A parlare è Fabio Di Fabio che aggiunge: "E così la maggioranza è implosa! Dopo cinque anni di litigi, tensioni e paralisi, il Sindaco dichiara di non volersi proporre per una riconferma perché ha compreso che la sua maggioranza lo ha “bocciato”. Ma, bocciandolo, è evidente, ha bocciato se stessa e l’intera propria esperienza di consiliatura.

La cittadinanza meriterebbe di conoscere, però, le ragioni di questa “bocciatura”, tanto più che i partiti della coalizione di maggioranza dichiarano, stucchevolmente, di voler proseguire ad amministrare, proprio insieme alla loro “vittima”.

Ora il Sindaco avrà, paradossalmente, la possibilità e la libertà di amministrare svincolato dai partiti che lo hanno scaricato, almeno finché questi ultimi lo “tollereranno” ancora. Ma, certamente, da subito si scatenerà una “guerra per bande” all’interno della maggioranza per strappare, ciascuno, più “brandelli” di potere e di visibilità.

Fratelli d’Italia consentirà al vicesindaco Addesse di fare la propria campagna elettorale, dirigendo il settore dei “Lavori pubblici”? E quest’ultimo consentirà a Fratelli d’Italia di interdirlo, magari in previsione di una loro futura candidatura a sindaco? In effetti, tutto questo Alatri non lo merita. Occorrerebbe, da parte di tutti, uno scatto di responsabilità nei confronti dei cittadini amministrati. All'amico Maurizio - conclude Fabio Di Fabio - auguro di cuore di mettersi dietro le spalle tutte le recenti preoccupazioni di salute".