IL FATTO - RICONSEGNATA REFURTIVA A VITTIMA DI TRUFFA

  • Tommaso Villa

Nella giornata di sabato, personale della Polizia di Stato ha riconsegnato la refurtiva alla vittima di truffa dopo l’arresto di tre soggetti avvenuto, nello scorso mese di aprile, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

Alla stessa avevano sottratto, con artifizi e raggiri, numerosi oggetti in oro.

I tre, giunti a Cassino sulla sp 275, non si fermavano all’alt imposto dai due equipaggi, rispettivamente del Commissariato di P.S. e dei Carabinieri, e si davano ad una pericolosa fuga, tentando di dileguarsi e ponendo in essere una rocambolesca corsa con la loro autovettura, marciando contromano ed arrecando serio pericolo all’incolumità della circolazione stradale.

Tale fuga terminava quando il conducente perdeva il controllo del veicolo che urtava un cordolo di una rotonda, con il danneggiamento di uno pneumatico. Nel frattempo i fuggitivi avevano gettato dal finestrino un vistoso involucro di colore bianco, recuperato dagli agenti e contenente gli oggetti in oro trafugati all’anziana signora.

Nell’abitacolo del veicolo incidentato veniva rinvenuto un biglietto autostradale del casello di Teramo che non faceva altro che lasciare intendere la loro presenza sul luogo dell’avvenuta truffa aggravata.

Tale circostanza era confermata, successivamente, in quanto si riusciva a risalire alla vittima, tramite la Squadra Mobile della Questura di Teramo, che riceveva denunzia/querela dall’anziana signora e, ponendole in visione le foto inviate dei monili d’oro sequestrati, li riconosceva come propri.

Una vicenda a lieto fine che si è conclusa con la restituzione dei gioielli che hanno un immenso valore affettivo.

È obbligo rilevare che gli indagati, sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e la loro posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, gli stessi saranno, eventualmente, riconosciuti colpevoli, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.