ALATRI AMARCORD - LA RIVOLTA DI TECCHIENA
- Tommaso Villa
Non fu certamente un annus orribilis, ma neanche mirabilis il 1979 ad Alatri. É vero che si verificò la promozione della locale squadra di pallacanestro in serie D. Ma si registrarono alcuni fatti negativi. La chiusura dell' Ufficio delle imposte dirette, già la Città era stata penalizzata dalla soppressione del "Trenino". É vero che fu costruita la piscina comunale, ma non si trovò chi potesse gestire un impianto costato mezzo miliardo. La nuova scuola media, progettata nel 1963 ancora non era terminata, così come la tangenziale, problemi pure relativi al nuovo ospedale.
Nel 79 Alatri era alle prese con lo sciopero dei Vigili urbani perché in numero esiguo, scoppiò lo "scandalo di Collepardo", le cave di pietrisco deturpavano l' ambiente, c' era il problema della carenza idrica. Il campo di Fraschette era stato saccheggiato, il Giardino dello Sport versava nel degrado dopo anni di splendore. Tra gli episodi di cronaca si ricorda la polemica del sacerdote che pretendeva ben 50mila lire come contributo per far convolare a nozze gli sposini della parrocchia. Però l' arguzia di Flavio Fiorletta esaltava il Festival Folk, la biennale d' Arte e l' idea di un Consiglio comunale condotta dai bambini.
Un episodio curioso: una bolletta di quasi 300mila lire ricevuta dal maestro elementare Attilio Verdecchia forse conosciuto più per essere stato il Gesù nella rappresentazione del Venerdì Santo. Un noto quotidiano locale scriveva così: "Luce cara anche per Gesù..." la vita amministrativa aveva alti e bassi con franchi tiratori, passaggi di casacche e soprattutto con le critiche forti verso il sindaco.
Nel 79 ci fu la rivolta di Tecchiena. Seppur da poco tempo la Piana di Tecchiena che contava 8000 abitanti aveva ottenuto, con non pochi sacrifici e polemiche l' istituto zione della Delegazione comunale, non era soddisfatta dell' attenzione dell' Amministrazione targata Democrazia cristiana. È Vero che ci fu una scissione, I più anziani ricorderanno la lista degli Amici della campagna. Ebbene due autorevoli esponenti di questa civica, già consiglieri comunali e poi assessori, più altri componenti che qualche anno più tardi addirittura verranno eletti sindaca (come si dice ora) e sindaco, cavalcarono la tigre. Tanto che... I concittadini di Tecchiena chiedevano autonomia, ma sopratutto servizi: più igiene, un ufficio postale, scuole dignitose e quant'altro.
Si registrarono polemiche tra i partiti per l' istituzione della Frazione di Tecchiena e il decentramento. Fatto sta che ci fu una sommossa popolare. Addirittura un comizio lungo la Strada statale 155 e un corteo che si concluse in piazza Santa Maria Maggiore. Tecchiena reclama a una propria identità, ma tutte le contrade della Piana, oltre a Collelavena, Fiura, Monte San Marino reclamavano più attenzione ma soprattutto servizi. Si diceva in quegli anni che il Comune di Alatri avrebbe potuto, ma non lo fece, richiedere l' istitutuzione di sportelli delle poste.
Bruno Gatta