CUCINA - QUANDO LE NOTIZIE SONO DELIZOSE
- Tommaso Villa
Oggi una buona notizia, anzi una notizia deliziosa da campioni. In un tempo in cui le cronache sembrano inseguire quasi solo problemi e polemiche, oggi scegliamo di fare il contrario: raccontare eccellenze, risultati, lavoro che porta frutti. E farlo restando a casa nostra, nel Lazio, che in questi mesi ha dimostrato di essere una vera terra di campioni anche nel mondo dell’alta pasticceria artigianale.
Il titolo più prestigioso è arrivato da Ardea, dove il maestro Vincenzo Guiderdone ha conquistato il Campionato del Mondo del Panettone 2025, assegnato a Napoli durante Gustus. Un riconoscimento mondiale che premia rigore tecnico, rispetto della tradizione e una visione artigiana autentica, fatta di tempo, metodo e qualità senza compromessi.
Ma non è un caso isolato. Sempre nel Lazio, a Sezze, è arrivato un altro premio di grande rilievo: Francesco Ricci si è imposto con il Panettone Innovativo, dimostrando che la tradizione può dialogare con la creatività senza perdere identità. Un segnale importante: nel Lazio non si custodisce solo il passato, ma si sperimenta con intelligenza, mantenendo standard altissimi. E poi c’è una notizia che ci riguarda ancora più da vicino. Anche la Ciociaria può rivendicare con orgoglio un riconoscimento: Alessandra Conte ha ottenuto un premio nazionale con Panettone da Maestro, portando sul podio un territorio che spesso lavora lontano dai riflettori, ma che continua a far parlare di sé per competenza e qualità.
Tre storie diverse, un filo comune: artigianalità vera, sacrificio quotidiano, filiere corte, rispetto delle materie prime e una cultura del “fare bene” che nel Lazio non è un’eccezione, ma una costante. Dai titoli mondiali ai premi nazionali, passando per i riconoscimenti che valorizzano i territori, emerge un quadro chiaro: il Lazio non è spettatore, è protagonista. Raccontare queste vittorie non è autocelebrazione. È prendere atto che esiste un’Italia che funziona quando lavora in silenzio, con serietà e visione. E se oggi parliamo di panettoni premiati, in realtà stiamo parlando di comunità, di imprese familiari, di territori che sanno ancora generare eccellenza. Queste sono veramente notizie buone.