IL FATTO - TENTATA RAPINA ED ESTORSIONE

  • Tommaso Villa

Nelle prime ore del 19 giugno 2026, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini, rispettivamente originari di Frosinone e di Ceccano, ampiamente noti alle Forze dell’Ordine, resisi responsabili di una tentata rapina in strada ai danni di un cittadino. Il primo e decisivo intervento è stato operato dai militari della Stazione di Torrice, i quali hanno materialmente bloccato e fermato gli indagati, operando in stretta sinergia e con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo, che hanno successivamente proceduto agli adempimenti di competenza e redatto la relativa informativa di reato.

I fatti si sono verificati nel cuore della notte, intorno alle ore 03:00, nel capoluogo ciociaro, nei pressi della Stazione Ferroviaria. Secondo quanto ricostruito dai militari operanti a seguito della formale denuncia-querela sporta, la vittima è stata raggiunta all’improvviso dai due indagati. I malfattori hanno iniziato a incalzare l’uomo con insistenti richieste di denaro e sigarette.

Di fronte al diniego della vittima, che riferiva di non avere soldi con sé, i due sono passati alle vie di fatto. All’ennesimo rifiuto, la situazione è degenerata: gli indagati hanno aggredito fisicamente il malcapitato e hanno tentato di perquisire il suo portafogli. Inoltre, per vincerne la resistenza e incutere ulteriore timore al fine di portare a compimento la rapina, si sono armati di un bastone in legno rinvenuto sul posto.

Il provvidenziale e tempestivo intervento delle pattuglie dell’Arma ha permesso di neutralizzare la minaccia e porre fine all’azione delittuosa prima che venisse consumata. Condotti in caserma, i due uomini sono stati sottoposti a perquisizione personale, con esito negativo. I successivi accertamenti effettuati tramite la banca dati in uso alle Forze di Polizia hanno confermato lo spessore criminale degli indagati: entrambi, infatti, sono risultati gravati da numerosi e specifici precedenti penali per reati inerenti agli stupefacenti, maltrattamenti, furto aggravato ed estorsione. In particolare, è emerso che uno dei due soggetti era stato scarcerato solo di recente, nel corso del 2026.

Al termine delle formalità di rito, alla luce della gravità dei fatti e dei plurimi precedenti emersi, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.