MONTE - CINELLI DA ANNI TIRAVA A CAMPARE

  • Tommaso Villa

Angelo Veronesi e Michele Ciardi del gruppo “Impegno Comune” replicano alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dall’ex Sindaco Emiliano Cinelli. L’ex Sindaco parla di “atto vile e calcolo politico” quando invece da anni tirava a campare con una maggioranza risicata ove si respirava un’aria tesa, una tensione alta e mancanza di comunicazione con diversi membri.

La sua defenestrazione è avvenuta in casa con l’uscita, da anni dalla maggioranza, di 3 consiglieri ai quali si è aggiunto poi il Vicesindaco. Le motivazioni? Mancanza di intesa unitaria sulla programmazione e sulla gestione, scaturita certamente non solo da incapacità ed incompetenza, ma anche da mancanza di determinazione e concretezza dell’ex Sindaco che, invece, ha palesato solo presunzione, arroganza e delirio di onnipotenza, atteggiamenti questi che lo hanno portato a non aver mai tentato di ricucire i rapporti con i dissidenti.

La sua non è stata una semplice conferenza stampa, bensì l’inizio di una campagna elettorale con tanto di vittimismo e piagnisteo, seguito da autoesaltazione nella rivendicazione menzognera di non so quante opere. La realtà infatti è totalmente diversa, la sua è stata l’amministrazione del NON fare, fatta eccezione per un paio di opere scaturite dal PNRR. Si torna a precisare che il finanziamento per gli interventi sugli Edifici Scolastici di circa 9 milioni di euro è stata opera dell’Amministrazione Veronesi e che seppur già appaltati, ad oggi non sono stati ancora ultimati; difatti per gli edifici scolastici di Anitrella, Colli, La Lucca e Angelicum, a tutt’oggi non si è in condizione di conoscere una possibile data per il riutilizzo, ed intanto le iscrizioni dei nostri ragazzi migrano verso Boville, Casamari, Fontana Liri, Castelliri e Strangolagalli, con danni economici enormi al nostro territorio. Lo stesso discorso vale per i Campi Sportivi San Marco, Liri e Margherito, le cui rispettive società sono ancora in attesa dell’affidamento di gestione degli impianti e quindi, sono obbligate a noleggiare strutture fuori dal nostro territorio con ingenti dispendi di risorse.

Contestualmente tale situazione, continua a causare un effetto negativo sociale e danni economici anche alle numerose attività commerciali limitrofe. Discorso a parte merita il campo sportivo San Marco il cui finanziamento di euro 700 mila sempre ad opera dell’Amministrazione Veronesi, l’ex Sindaco Cinelli non ha mai voluto realizzare, tant’è che i fondi li ha devoluti altrove e, in questi ultimi giorni, il Credito Sportivo, atteso il mancato inizio dei lavori, ha richiesto la restituzione del finanziamento con tanto di interessi e multa, della serie oltre il danno anche la beffa.

Vorremmo chiedere all’ex Sindaco anche che fino ha fatto la redazione del nuovo Piano Regolatore Generale. L’Amministrazione Veronesi aveva conferito specifico incarico ad una ATP (Associazione Temporanea di Professionisti), emanato le Linee Guida ed era ormai imminente l’incontro con i cittadini nelle varie zone per un costruttivo confronto e compartecipazione; non si è saputo più nulla.

Un altro tema che evidenzia l’incapacità totale dell’ex Sindaco Cinelli è quello dei cimiteri; nonostante le continue e ripetute sollecitazioni sia in Consiglio Comunale sia con missive, in 5 anni sono stati realizzati 64 loculi al cimitero capoluogo e 16 a quello di Colli e ad oggi, non c’è disponibilità alcuna per la tumulazione definitiva di salme, tant’è che oltre 190 salme sono state tumulate in loculi “a prestito” da amici, parenti e conoscenti e, purtroppo, capita sovente di assistere a scene impietose di continui trasferimenti di bare per decesso dei titolari. In merito all’annosa problematica del palazzo Nicoletti poi, risalente all’epoca dell’Amministrazione Roscioli Gino, l’ex Sindaco Emiliano Cinelli nei giorni precedenti ne aveva sbandierato e proclamato su stampa e social l’imminente demolizione ed anche questo non risponde a verità.

Dal confronto avvenuto con il Commissario Prefettizio Tarricone infatti, è emerso che la problematica è ancora complessa e piuttosto caotica, tant’è che il Prefetto di Frosinone gli ha espressamente richiesto di concentrare gli sforzi per trovare una soluzione. Fin qua abbiamo evidenziato problematiche specifiche che smentiscono quanto detto dall’ex Sindaco ma se volessimo esprimere un giudizio globale sul suo mandato, possiamo certamente dire che non ha funzionato nulla, non c’è stato in questi anni alcun settore a cui poter attribuire un voto di sufficienza: dalla manutenzione ordinaria che è stata completamente assente, sempre a rincorrere le emergenze scaturite da mancanza di pianificazione e pertanto l’intero territorio è apparso quasi sempre in stato di degrado e abbandono, alla sanità completamente dimenticata, basti guardare i servizi che fornisce il nuovo Presidio Sanitario ove non solo sono state soppresse le specialistiche introdotte dall’Amministrazione Veronesi, ma sono stati ridotti anche i prelievi che vengono effettuati solo il venerdì e non 3 giorni a settimana; all’urbanistica, lavori pubblici, scuola e cimiteri, di cui abbiamo già parlato.

Ecco perché è caduta l’Amministrazione caro ex Sindaco, per mancanza di senso di responsabilità nei confronti di un comune e dei suoi cittadini che meritano una visione, una lungimiranza ed un passo diverso, non per calcolo politico; quello forse lo stava facendo lei, ma non le è riuscito.