FROSINONE AMBIENTE - PIANO COMUNALE CLIMATICO
- Tommaso Villa
Alleanza Verdi Sinistra Frosinone aderisce con convinzione alla petizione lanciata dal Circolo Legambiente di Frosinone, che chiede di dotare urgentemente la città di un Piano Comunale di Adattamento Climatico. L’urgenza di questa misura non è più un’opinione, ma un dato di fatto allarmante: Frosinone ha appena registrato un caldo record spaventoso, con ben 26 giorni di temperature oltre i 35 gradi dall’inizio dell'anno, con una città che nelle ultime settimane è stata quasi quotidianamente da bollino rosso.
L'impatto di questa anomalia termica si sta ripercuotendo pesantemente sulla salute pubblica: l'emergenza caldo ha infatti messo sotto estrema pressione il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Frosinone, arrivato a registrare un picco di ben 153 accessi in un solo giorno, nello scorso fine settimana, a causa dei malori. Non possiamo più derubricare queste ondate di calore a una semplice anomalia estiva. La crisi climatica è già qui ed è diventata, a tutti gli effetti, la più grave emergenza sanitaria, economica e infrastrutturale del nostro territorio.
Di fronte a questa drammatica realtà, l’amministrazione Mastrangeli ha continuato a mostrare una cronica assenza di visione strategica. Affrontare il problema dei cambiamenti climatici in atto, e dei suoi effetti più evidenti come quelli dell’isola di calore urbana, con palliativi temporanei e di facciata, come l’installazione di qualche nebulizzatore in centro, è del tutto inadeguato, specialmente se in parallelo si continua a cementificare e asfaltare il suolo cittadino. Sostenendo le istanze della petizione per proteggere i cittadini dal caldo estremo, dal forte rischio idrogeologico, dagli effetti delle precipitazioni estreme e dalle bombe d’acqua, Alleanza Verdi Sinistra Frosinone pensa che sia necessario agire subito, partendo da una mappatura dettagliata del calore cittadino per incrociare i dati ambientali con quelli socioeconomici e capire dove è più urgente intervenire.
È fondamentale istituire immediatamente dei rifugi climatici in luoghi pubblici come biblioteche, musei e centri anziani, garantendo un servizio di navetta sociale gratuita per permettere a chi ha difficoltà motorie di raggiungerli dalle periferie. Parallelamente, proponiamo di creare oasi urbane e parklet per offrire zone d’ombra senza gravare sulle infrastrutture, e di incentivare i tetti freschi, verniciando con materiali riflettenti le coperture di scuole ed edifici pubblici per abbatterne drasticamente le temperature interne. Guardando al medio termine, la città deve letteralmente cambiare pelle. Per farlo, proponiamo un vasto piano di depavimentazione, sostituendo l’asfalto rovente dei parcheggi con pavimentazioni drenanti, alberature e pannelli solari. Dobbiamo inoltre dire addio agli allagamenti sfruttando i sistemi di drenaggio urbano sostenibile, come i giardini della pioggia, che fungono da vere e proprie spugne naturali. E per riportare il verde in città senza danneggiare marciapiedi e tubature, è arrivato il momento di adottare foreste urbane ad alta tecnologia tramite il Metodo Stoccolma, creando trincee sotterranee in cui le radici possano crescere in modo rigoglioso e sicuro.
Infine, la vera sfida a lungo termine è costruire un nuovo modello urbano. Bisogna fermare il consumo di suolo integrando con forza il Piano Urbanistico e il Piano del Verde, e rendere realmente operativo il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Solo investendo in infrastrutture verdi e blu potremo garantire un futuro alla nostra città. Il tempo delle misure tampone è scaduto: rincorrere l’emergenza significa gravare fino al limite del collasso sul nostro pronto soccorso e mettere a rischio la vita dei più fragili. Il tempo per un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Frosinone comincia adesso.
Alleanza Verdi Sinistra ha idee, proposte e una visione concreta per un futuro di Frosinone come città sostenibile, resiliente ai cambiamenti climatici e a misura di persona.