QUESTURA - SEI MISURE DI PREVENZIONE

  • Tommaso Villa

Misure di prevenzione dopo episodi di violenza a Ferentino e Roccasecca. Un giovane di Alatri, coinvolto in vicende legate allo spaccio di droga, non potrà assistere a incontri di calcio e basket per due anni.

Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone. Nei giorni scorsi il Questore ha emesso sei provvedimenti nei confronti di altrettante persone ritenute socialmente pericolose, sulla base degli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine della Questura.

Si tratta di cinque DACUR, i cosiddetti Daspo urbani, che prevedono il divieto di accesso e stazionamento in determinate aree nei pressi di esercizi pubblici, e di un Daspo sportivo cosiddetto “fuori contesto”, adottato nei confronti di un giovane appartenente alle tifoserie organizzate di Alatri.

I provvedimenti traggono origine da tre differenti vicende verificatesi nei territori di Ferentino, Roccasecca e Alatri.

A Ferentino, due uomini, uno residente nella provincia di Frosinone e l’altro in quella di Torino, sono stati destinatari del divieto di accesso e stazionamento nei pressi dei locali pubblici dell’intero territorio provinciale per la durata di un anno.

La misura è stata adottata in seguito a una violenta rissa avvenuta lo scorso agosto, durante la quale i due avrebbero aggredito fisicamente e verbalmente anche i Carabinieri intervenuti per riportare la calma. Entrambi erano stati arrestati in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale.

A Roccasecca, invece, il Daspo urbano ha interessato tre giovani che, secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, avevano aggredito violentemente un ragazzo per futili motivi nei pressi di un locale pubblico, durante lo svolgimento di una manifestazione.

Per i tre è stato disposto, per un anno, il divieto di accedere e sostare nelle vicinanze degli esercizi pubblici situati in specifiche zone del territorio comunale.

Il sesto provvedimento riguarda un giovane residente ad Alatri, appartenente alle tifoserie organizzate locali di calcio e pallacanestro, raggiunto da un Daspo sportivo “fuori contesto” della durata di due anni.

La misura, proposta dalla DIGOS, è stata adottata sulla base del coinvolgimento del giovane in attività di spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti di minorenni, e delle ripetute violazioni di precedenti provvedimenti di prevenzione.

Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha disposto nei suoi confronti il divieto di accesso alle manifestazioni sportive di calcio e pallacanestro su tutto il territorio nazionale.

Il Daspo sportivo “fuori contesto” consente infatti di adottare misure restrittive nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi anche quando le condotte contestate non sono direttamente collegate a episodi verificatisi durante eventi sportivi, purché ricorrano i presupposti previsti dalla legge.

I sei provvedimenti si inseriscono nell’attività di prevenzione della Questura di Frosinone, finalizzata a contrastare comportamenti violenti e situazioni di illegalità, con particolare attenzione alla sicurezza dei luoghi pubblici e delle manifestazioni sportive.