IL FATTO - MINACCIA DI MORTE I SUOCERI
- Tommaso Villa
Un 35enne del posto, già con precedenti penali e sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento al servizio sociale, si porta presso l’abitazione dei suoceri minacciandoli di morte e di dar fuoco alla loro abitazione al fine di ottenere la somma di cento euro.
Al rifiuto di quest’ultimi il giovane per sfogare la propria rabbia si scaglia sulla loro autovettura danneggiandola e nello stesso tempo si procura una ferita alla mano sinistra.
Sanguinante si rifugia presso la sua abitazione poco distante e qui viene raggiunto dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri che immediatamente provvedono ad allertare l’intervento dei sanitari del 118 ed a bloccare il soggetto, il quale non contento cerca in tutti i modi di sottrarsi al controllo ed all’arrivo dei sanitari impedisce loro di visitarlo ed anzi danneggia anche l’ambulanza con calci e pugni.
Sopraggiunge in ausilio ulteriore personale della Compagnia Carabinieri di Alatri che riesce a farlo trasportare in sicurezza per le cure del caso presso l’Ospedale San Benedetto di Alatri.
Una volta medicato il soggetto veniva tratto in arresto per “tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato” e la Procura di Frosinone ne disponeva inizialmente gli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di giudizio direttissimo per poi subito dopo, l’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Frosinone emetteva un decreto di sospensione della misura alternativa dell’affidamento al servizio sociale cui era sottoposto e l’immediata traduzione presso la Casa Circondariale di Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.