CIOCIARIA - CIACCIARELLI MOLLA ABBRUZZESE E OTTAVIANI

  • Tommaso Villa

Nella nostra disastrata Ciociaria da mesi si aggira uno strano personaggio che muovendosi come un elefante in una cristalleria sta sfasciando tutto. In particolare i partiti.

Ha la fortuna di avere una buona dose di bruscolini che distribuisce a destra e a sinistra. Senza alcuna distinzione politica o partitica.

Lui non parla con la gente, ragiona solo con gli eletti con i quali è più facile e semplice trattare. Basta un modesto incarico, una consulenza o un posticino in segreteria.

L’ultimo partito che ha spaccato, in ordine di tempo, è la Lega. L’altro giorno, con uno scatto di orgoglio e di grande dignità, è uscito allo scoperto l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli.

Ha detto chiaro e tondo che lui non condivide affatto la linea politica portata avanti verso le provinciali da Abbruzzese e Ottaviani e che sosterrà il presidente uscente Luca Di Stefano.

Una sortita che impone due riflessioni. La prima riguarda un politico che per anni ha bivaccato a Palazzo Gramsci ed ora si è messo di traverso. Perchè?

La seconda riguarda l’assessore regionale. Se Ciacciarelli esce allo scoperto è evidente che qualcuno gli sta coprendo le spalle. E deve essere una roccia. Forse senza la “i”.

Una roccia che più passa il tempo e meno gradisce i bruscolini e gli elefanti nelle cristallerie.