IL FATTO - MINACCIA GLI AGENTI DI POLIZIA

  • Tommaso Villa

Nella mattinata di venerdì, gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà un 50enne, residente a Trivigliano, ritenuto responsabile del reato di minaccia a pubblico ufficiale.

L'intervento è scattato intorno alle ore 08:35, quando una pattuglia del Commissariato di Fiuggi si è recata presso l'abitazione dell'uomo per effettuare degli accertamenti. La verifica era finalizzata ad accertare il rispetto degli obblighi di custodia di un motoveicolo, già sequestrato ad agosto per violazione dell'articolo 193 del Codice della Strada (circolazione senza copertura assicurativa) e affidato all’uomo con l'obbligo di rendersi reperibile ed esibire il mezzo a richiesta delle autorità.

Non trovando il custode sul posto, gli operatori lo hanno contattato telefonicamente. L'uomo ha manifestato da subito una forte insofferenza nei confronti dell'attività di Polizia, presentandosi presso l'abitazione circa mezz'ora dopo in evidente stato di agitazione.

Nonostante i ripetuti tentativi dei poliziotti di riportare il soggetto alla calma e di spiegare la natura ordinaria del controllo, il medesimo ha assunto una condotta fortemente aggressiva e di aperta sfida affrontando a distanza ravvicinata gli agenti e pronunciando gravi minacce dirette alla loro incolumità personale.