SORA - OFFENDE, MINACCIA E AGGREDISCE LA MOGLIE

  • Tommaso Villa

La Polizia di Stato esegue misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Nella giornata del 10 luglio 2026, la Polizia di Stato ha eseguito, nei confronti di un uomo residente a Sora, la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie, fissando il limite non inferiore a 1000 metri.

In particolare, una delicata attività d’indagine avviata dal personale della Polizia di Stato del Commissariato di Sora, a seguito della denuncia sporta dalla donna, ha consentito di evidenziare gravi e concordanti indizi in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia commesso dall’indagato che si rendeva protagonista di reiterati maltrattanti consistenti in condotte vessatorie, offensive, minacciose, aggressive e di sopraffazione, tali da cagionare sofferenze morali e psicologiche, che pregiudicavano la dignità e la serenità domestica e quindi determinavano nella vittima un perdurante stato di soggezione e timore.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, concordando con l’esaustivo quadro indiziario acquisito dalla Polizia di Stato, delegata all’effettuazione degli accertamenti, emetteva la misura cautelare sopra specificata al fine di impedire la perpetrazione di ulteriori fatti di reato e quindi salvaguardare l’incolumità della vittima. L’indagato veniva rintracciato in un comune della provincia di Teramo e pertanto veniva sottoposto alla misura, grazie al tempestivo intervento della Squadra Mobile della Questura di Teramo.

L’indagine esperita si colloca nell’alveo della complessiva quotidiana attività di monitoraggio che la Questura di Frosinone e le dipendenti articolazioni pongono quotidianamente in essere per contrastare il fenomeno della violenza di genere.