ISOLA LIRI - SPERPERO CASERMA DEI CARABINIERI, LA MINORANZA NON MOLLA
- Tommaso Villa
Si parla di restyling, di assenza di disagi, di miglioramento dei servizi e di polo scolastico moderno. Ma chiamarlo restyling serve solo a minimizzare ciò che in realtà è una trasformazione profonda di una scuola.
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Non è un semplice restyling Parliamo di 1.637.040 euro di mutuo, per intervenire su una scuola già perfettamente funzionante, riportando il Comune a un nuovo indebitamento.
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È difficile sostenere che non ci saranno disagi Si sta spostando una scuola, accorpandola a un’altra, si realizza un nuovo asilo nido e si trasforma una scuola in una nuova caserma dei Carabinieri. Pensare che un’operazione di questa portata non abbia ripercussioni su studenti, famiglie e personale scolastico appare poco realistico.
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Asilo nido e spazi A questo si aggiungono circa 720.000 euro per l’asilo nido, inserito in un’area già oggi congestionata, con problemi evidenti di spazi, viabilità e parcheggi. Eppure esisteva un’alternativa più logica e meno impattante: riorganizzare gli spazi già disponibili, invece di stravolgerli.
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Le priorità Si scelgono investimenti per oltre 2,5 milioni di euro complessivi su strutture che funzionano, mentre emergenze reali e opere incompiute continuano a restare irrisolte.
In sintesi, quella che viene raccontata come un’operazione risolutiva è in realtà una scelta costosa e discutibile, che prova a ridurre l’impatto attraverso le parole. È questo che abbiamo detto in Consiglio comunale e che ribadiamo oggi: servono realismo, chiarezza e scelte che mettano davvero al centro la città e i cittadini.
Gruppo Consiliare Isola del Liri Futura