ISOLA LIRI - ARRESTATO IL RAPINATORE DEL COMPRO ORO

  • Tommaso Villa

La Polizia di Stato nella giornata di ieri ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale in carcere emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Cassino nei confronti di un uomo nato a Napoli.

Il soggetto è stato individuato per il presunto finto perito, indagato nel procedimento penale relativo ai fatti di reato che sono verificati ad inizio di questo mese di ottobre, quando i poliziotti del Commissariato di P.S. di Sora, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, hanno fatto luce su una rapina aggravata messa a segno ai danni di un "compro oro" di Isola del Liri.

Il malvivente ha convinto la titolare a consegnare tutto l'oro del negozio, afferrandola per un braccio ed estraendo in parte una pistola – per un valore di circa 100.000 euro – incolpandola di ricettazione di merce provento di un ingente furto consumato ai danni di una gioielleria del capoluogo, mostrando un falso tesserino.

Per rendere credibile il raggiro, è stata utilizzata la tecnica dello "spoofing", camuffando i propri numeri per farli apparire come utenze di uffici pubblici e mostrando il logo contraffatto della Polizia di Stato in una videochiamata WhatsApp. Le attività investigative dirette dall'Autorità Giudiziaria e condotte dal Commissariato di P.S. di Sora hanno permesso di identificare il soggetto, residente in Campania, con precedenti specifici, recentemente condannato e sottoposto a detenzione domiciliare.

Su questa vicenda, a chi probabilmente non ha mai aperto il volume Rocco, suggeriamo di studiare ciò che vi si legge: Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, è punito... E' la fattispicie del reato di rapina. Esattamente ciò che è avvenuto e che noi abbiamo raccontato.