CASSINO - IL SUCCESSO DI UN PARCO DI LIBRI

  • Tommaso Villa

Si è conclusa venerdì scorso la 6° edizione di “Un parco di libri”, rassegna letteraria che ha visto protagonisti autori importanti del panorama nazionale e locale. Negli ultimi quattro mesi, dal primo del 24 ottobre scorso vi sono stati 14 incontri con autori e testi di svariati generi letterari: dalla narrativa, all’attualità, dalla poesia all’impegno civile, dalla storia e dalla saggistica all’arte e al design.

Con un programma ricco e calibrato, i luoghi della cultura (sala Restagno e Palazzo della cultura) hanno accolto un numeroso e affezionato pubblico. Dal 2020, quando che è iniziata la partecipazione, si è ampliato nel corso del tempo in una sorta di “circolo culturale” vivo e attivo. Ci si è sentiti, infatti, lettori protagonisti in un progetto che si è evoluto gradualmente, diventando identitario della città culturale di Cassino.

Significativa la collaborazione delle associazioni “Dike”, “Autentica”, “Se non ora quando” e “Mondadori bookshop”) a cui l’amministrazione ha rilasciato, nell’ultimo incontro, un attestato, non solo per esprimere gratitudine ma per ribadire l’importante condivisione di intenti.

“Ci sono serate dove le parole accendono un parco, dove un libro diventa incontro, dialogo, crescita - ha sostenuto il presidente Walter Bianchi di Dike -. È stato e continuerà ad esserci, ne son certo, lo spirito di Un Parco di Libri, la rassegna promossa dal Comune di Cassino che ha saputo trasformare la lettura in un’esperienza condivisa. Abbiamo vissuto ogni appuntamento come uno spazio vivo: di ascolto, di confronto, di relazioni che si intrecciano. Un grazie sentito all’assessore alla Cultura Gabriella Vacca (nella foto) e alle consigliere Jole Falese, Mercedes Galasso e Giovanna Grossi, per l’impegno e la cura con cui hanno accompagnato questa rassegna. La cultura non è solo un evento, è un seme. E quando cresce, fa crescere tutta la città.”

Dal canto suo, la delegata alla Cultura, Gabriella Vacca si è detta contenta ed orgogliosa di aver condotto la sesta edizione con lo stesso spirito, gli stessi obiettivi, la stessa passione di sempre. Vale a dire sin dal 2020. “Da allora, anno della prima edizione, - ricorda - le restrizioni dovute alla pandemia Covid sono diventate occasione di crescita e di apertura mentale.

Allora, da consigliera comunale ideai, sostenuta fortemente dall’assessore Danilo Grossi, il format “Un parco di libri” pur di “resistere all’aperto” e di parlare comunque di cultura e di letteratura”. Ed aggiunge: “Negli anni la rassegna ha preso vigore e si è arricchita di collaborazioni e di visioni. Questa sesta edizione partita ad ottobre si è concretizzata in tanti incontri. Senza sosta abbiamo seminato amore per i libri e per la lettura. Nei diversi e tanti generi presentati abbiamo concluso un viaggio che comprende solo chi ama il senso vero della cultura e della conoscenza che non si esaurisce mai.

Voglio ringraziare il sindaco Enzo Salera, le consigliere Jole Falese Mercedes Galasso Giovanna Grossi per il supporto prezioso, gli uffici, i ragazzi del servizio civile e Giorgia Lena per aver curato la grafica e tutti i lettori che ci hanno accompagnato. Aleggia un po’ di malinconia dopo il brindisi finale, ma già siamo al lavoro per la 7° edizione.”