FROSINONE - OSPEDALE, DUE REPARTI FRA LE ECCELLENZE
- Tommaso Villa
L’ultimo report dell’AGENAS è arrivato come una fotografia scattata senza filtri: nitida, diretta, a volte un po’ impietosa. Eppure, dentro questa immagine c’è anche un pezzo di buona notizia per la Ciociaria. Perché mentre gli ospedali di Sora, Alatri e Cassino restano nella media nazionale, lo Spaziani di Frosinone mostra finalmente un miglioramento concreto, soprattutto in Neurochirurgia e Cardiologia.
La Neurochirurgia compie un salto di qualità riconosciuto a livello nazionale, con volumi e risultati che si avvicinano ai migliori centri italiani. La Cardiologia conferma standard solidi nella gestione dell’infarto. È la dimostrazione che, quando ci sono investimenti mirati e continuità operativa, i risultati arrivano.
Negli altri presidi il quadro è diverso, ma non immobile. Sora, Alatri e Cassino restano nella fascia “media” del Paese, senza progressi nei numeri AGENAS ma con un elemento che questa volta merita attenzione: il territorio ha finalmente avviato interventi strutturali importanti.
Ma, a nostro avviso, resta il grande nodo irrisolto, quello che tutti conosciamo ma che raramente entra nei comunicati ufficiali: la carenza di personale. È il fattore che pesa più di ogni altro, il limite strutturale che rallenta reparti, allunga i tempi, mette in difficoltà i Pronto Soccorso e spesso vanifica gli sforzi infrastrutturali.
Gli investimenti murari servono, eccome, ma senza medici, infermieri e tecnici in numero adeguato è difficile trasformare un edificio rinnovato in un ospedale che corre.
Eppure, pur dentro queste difficoltà, la Ciociaria si muove. Per ora possiamo dirlo senza timore: una parte della Ciociaria sale, ma le domande restano: gli altri reparti si preparano la salita? Questo è un segnale di cambiamento reale? Lo speriamo.