CASSINO - SULLA VILLA SALERA PASSA ALL'ATTACCO
- Tommaso Villa
Subito dopo l’udienza di questa mattina, il Procuratore Europeo, il Gip, il nucleo dei Carabinieri impegnato nell’indagine, diversi consulenti e gli avvocati delle parti hanno effettuato, accompagnati dal sindaco Enzo Salera, una prima ricognizione all’interno della villa comunale di Cassino.
“Attendiamo fiduciosi l’esito delle verifiche – ha detto il primo cittadino – perché certi che troverà piena conferma la correttezza dell’operato dell’Amministrazione e al contempo, potranno essere smascherate le vere finalità di alcuni esponenti dell’opposizione che hanno prodotto denunce con il solo scopo di giungere al sequestro della villa, come da loro stessi dichiarato. Peccato che, ben prima di certe loro sortite pubbliche, l’Amministrazione si fosse mossa formalmente e per le vie ufficiali per contestare determinati lavori non conformi al contratto. E di ciò ne risponderanno i responsabili.
Anche se per scopi politici o addirittura anche personali alcuni fanno finta di non capire, il Comune, in questa vicenda, è parte lesa e la condotta tenuta dall’Amministrazione non è stata oggetto di alcun addebito proprio perché si è intervenuti nei tempi e nei modi previsti dalla legge.
E non sui social. Noi siamo certi – ha aggiunto e concluso il sindaco Enzo Salera – che al termine di questa complessa vicenda giudiziaria emergerà la verità e sarà chiaro a tutti quale fosse la manovra politico-speculativa che si nascondeva dietro certe mosse di alcuni esponenti di minoranza, che pur di attaccare il sottoscritto ed il governo cittadino, non hanno avuto alcuna considerazione dei gravi danni che avrebbero causato alla cittadinanza e all’immagine di Cassino. Di questo, possono starne certi, ne chiederemo conto. A tempo debito”.
