IL FATTO - LADRI ANCHE NEL CIMITERO
- Tommaso Villa
Amara scoperta questa mattina (ieri, ndr) al cimitero comunale dove un dipendente del Comune, durante il consueto giro di controllo, si è accorto che le grondaie di alcune strutture erano state completamente asportate. Un gesto vile che colpisce un luogo di rispetto, memoria e raccoglimento, frequentato ogni giorno da tanti cittadini.
Lo scrive il sindaco di Gallinaro, Mario Piselli, che aggiunge: E’ stata presentata denuncia contro ignoti ai Carabinieri, perché quanto accaduto non può e non deve essere archiviato come una semplice “ragazzata” o una bravata. Qui non c’è niente di leggero: c’è un’offesa a un’intera comunità.
Quindi osserva: Colpisce e rattrista constatare come un furto di questo genere sia avvenuto proprio in un periodo che dovrebbe essere dedicato ai valori della solidarietà e del rispetto. Si dice sempre che in questo periodo siamo tutti più buoni, che l’aria di festa renda le persone migliori. Ma stamattina (ieri, ndr), davanti a quelle grondaie mancanti, questa favola si è sgretolata. C’è chi non si ferma nemmeno davanti al cimitero, nemmeno davanti al rispetto dovuto a chi non c’è più e a chi ogni giorno va lì con un fiore in mano e un nodo in gola. È un fatto che lascia l’amaro in bocca e un senso profondo di tristezza. Perché rubare a un cimitero significa rubare a tutti noi, alla nostra memoria, alla nostra umanità. E in certi momenti, più che la rabbia, resta solo una domanda dolorosa: com’è possibile che, neppure a Natale, si riesca ad essere davvero più buoni? Indagini in corso.