PONTECORVO - TORNA LA FESTA DELLA NOGLIA

  • Tommaso Villa

Domenica 11 gennaio a Pontecorvo c'è la Festa della noglia, il tradizionale insaccato di carni suine tra i più apprezzati prodotti della norcineria locale. 

La manifestazione, patrocinata dal Comune e dal Parco Monti Aurunci, è promossa e organizzata dall’Associazione Fiera Agricola del Basso Lazio.

“A differenza delle scorse edizioni – spiega Enzo Molle, presidente dell’Associazione – la festa inizia in tarda mattinata per permettere anche alle famiglie con bambini di partecipare, approfittando delle temperature più miti per pranzare con i piatti tipici e assistere agli spettacoli, molti dei quali dedicati proprio ai più piccoli. I punti ristoro saranno aperti tutto il giorno, fino a tarda sera”. 

Alle 13.00 è previsto il concerto della banda di Babbo Natale con gli organetti, alle 17.30 lo spettacolo degli sbandieratori de “Le Tre Torri” e alle 20.00 il concerto dei Cantori in Terra di Lavoro. Per tutto il giorno giochi e attività ricreative per bambini e adolescenti.

“Amministrazione comunale e Associazione – aggiunge Gaetano Spiridigliozzi, consigliere delegato all’agricoltura – replicano il modello di collaborazione alla base del successo della fiera agricola e della festa del peperone organizzata con l’Associazione dei produttori dop – giovani imprenditori che hanno investito nella produzione del nostro più famoso ortaggio. Abbiamo promosso una sinergia che ha rigenerato l’immagine dell’agricoltura locale, da sempre pilastro dell’economia cittadina”.

La noglia pontecorvese è il salume più caratteristico della lavorazione del maiale. Considerato povero perché composto dalle carni di scarto e poco salutare per via dell’alta percentuale di grasso, è stato rivalutato e impiegato in svariate preparazioni culinarie proprie della cultura contadina. 

"La noglia – commenta il sindaco Anselmo Rotondo – è elemento distintivo del nostro patrimonio identitario. Meritava un riconoscimento solenne e il gradimento che la Festa ha riscosso già dalla prima edizione è la conferma che abbiamo ben interpretato il sentimento dell’opinione pubblica pontecorvese”.