ISOLA LIRI - UN CALCIO ALLO STADIO

  • Tommaso Villa

Un poderoso calcio allo stadio Nazareth – Mangoni, ai tifosi, alla società. Come se non bastassero le indecorose condizioni nelle quali versa il terreno di gioco per il quale la Giunta Quadrini ha recentemente speso ben 300mila euro. Lo stesso anno a Frosinone hanno speso molto di meno e il terreno di gioco è un biliardo. Perchè?

Oggi vi vogliamo raccontare di come “funziona e prosegue” il maestoso impianto di illuminazione. La prima torre, lato curva, è completamente “bruciata” da più di un anno. Dodici fari tutti spenti. Sulla seconda torre lato “coste” funziona un solo faro su dodici. Sotto gli spogliatoi, alla prima torre funzionano due fari su dodici. Alla quarta e ultima torre è un fantastico spettacolo di luci e di colori: funzionano tre fari su dodici.

Il totale è di sei accesi e 42 spenti. Allenamenti serali al buio e in caso di necessità gare da rinviare.

Poi, però, si torna negli spogliatoi e qui bisogna essere anche un po' fortunati. Da mesi la caldaia fa le bizze: a volte funziona, altre no. Se funziona doccia calda… altrimenti raffreddore. Le strutture sono visibili a tutti e non è necessario che ve le raccontiamo.

Un intervento dei delegati allo sport e alla manutenzione sarebbe opportuno. Il sindaco, ragionier Massimiliano Quadrini continui pure a fare ciò che ha sempre fatto, tanto per lui tutto: “Funziona e prosegue”. Pure allo stadio dove presto arriveranno gli agricoltori di Avezzano per seminare le patate.

Una indecenza.

(Nella foto il terreno di gioco da trecentomila euro)