SPORT E AMBIENTE - CEPRANO RIABBRACCIA IL SUO FIUME

  • Tommaso Villa

Due giorni di grande gioia, partecipazione e amore per la natura. Tra sabato e domenica, decine di persone di ogni età hanno raggiunto le sponde del Liri per vivere il fiume da una prospettiva nuova, regalando l’immagine più bella: quella dell’abbraccio ritrovato tra Ceprano e il suo fiume, nella seconda edizione de “Il Liri vive”.

Un ringraziamento speciale va a Fabrizio Maturi, che insieme al sindaco Marco Colucci ebbe l’intuizione di restituire alla città l’area sotto il ponte sul Liri. Un progetto diventato realtà grazie anche al lavoro instancabile di Marcello Angione, Eleonora Massaroni, Giovanni Paniccia e Marco Francesconi e di tutti coloro i quali in questi mesi hanno dato il loro contributo. Fondamentale anche il contributo dell’ente Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi che ha permesso di realizzare la staccionata lungo le sponde del fiume.

«Il successo di queste due giornate premia l’impegno di tante persone che hanno creduto nella rinascita di questo luogo. Ringrazio tutti i volontari del progetto “Manteniamo pulita la nostra città”, la Protezione Civile per aver garantito la fornitura dell’acqua, la Pro Loco, la squadra dei miei consiglieri ed amministratori, con il supporto di Pietro Paolo Andreozzi e quella dei dipendenti comunali. Grazie all’Avis e al suo presidente D’Aversa, al Canoa Club San Giorgio a Liri e a Big Mama Kayak di Loris Ignagni, che hanno permesso a tantissime persone di scoprire e vivere il nostro fiume in sicurezza. Un ringraziamento anche a Marco Ventura e a suo figlio Francesco, che hanno delimitato il perimetro della navigazione ed assistito per le due giornate i partecipanti. Grazie anche ad Angelo Cresci e Luigi Saccoccia per le foto ed i video.

Il Liri non è soltanto un elemento del nostro paesaggio: è parte della storia e dell’identità di Ceprano. Vederlo nuovamente vissuto e amato da bambini, giovani e adulti è la soddisfazione più grande e ci spinge a proseguire lungo questo percorso. Nel weekend del 5 e del 6 settembre altri due giorni in cui vivere insieme il Liri».