MONTE - "I RITARDI LI HA PROVOCATI IL SINDACO"
- Tommaso Villa
I Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare “Impegno Comune” Michele Ciardi ed Angelo Veronesi replicano al Sindaco Emiliano Cinelli che nel comunicato dello scorso 12 Agosto, diceva che la precedente amministrazione non era stata in grado di completare i lavori alle scuole.
Ciardi e Veronesi affermano che il Sindaco Cinelli è ormai in un totale stato di confusione, non sa più cosa dire figuriamoci se può sapere cosa fare. La precedente Amministrazione – dicono – ha ottenuto 8 milioni e 585 mila euro di finanziamento per la messa in sicurezza di quasi tutte le scuole del territorio comunale.
Al momento dell’insediamento dell’attuale Sindaco, in diverse scuole i lavori erano stati già avviati ed in alcune addirittura erano già in fase di completamento. In merito all’istituto Angelicum, nello specifico, il contratto con l’impresa era stato firmato a Maggio 2021 giusto qualche mese prima delle elezioni. Si sarebbe dovuto solamente approvare il progetto esecutivo e dare inizio ai lavori, niente di più.
Ma il Sindaco Cinelli appena eletto, invece di fare ciò, si era intestardito a non voler più fare i lavori all’Angelicum cercando di spostare il finanziamento per fare un’altra scuola in via Mastrazze. Nonostante i continui e ripetuti solleciti da parte di Ciardi e Veronesi, sia nei Consigli Comunali che con missive scritte, finalizzate a far avviare i lavori e a far abbandonare l’altra intenzione in quanto palesemente non percorribile, l’attuale Sindaco continuava, solo con la “chiacchiera” perché non ci sono documenti a supporto, a sostenere che si poteva ottenere il trasferimento dei fondi.
E’ solo lui quindi il responsabile di un enorme ritardo di circa 3 anni, che ha comportato un aumento dei prezzi tanto notevole che, a fronte dell’affidamento per un importo di € 2.950.000, nella rielaborazione del nuovo computo sulla base del prezziario regionale vigente veniva fuori un costo pari ad € 6.331.000 per cui l’impresa aveva chiesto la rinegoziazione del contratto con riserva di chiederne la rescissione con risarcimento dei danni, riserva che a tutt’oggi non è stata formalmente sciolta.
Addirittura nell’ultimo Consiglio Comunale del 29 Lugliou.s. il Sindaco ha dichiarato pubblicamente che i lavori non si sarebbero potuti fare più e che stava cercando di ottenere una rescissione consensuale; oggi invece ci viene a dire che i lavori iniziano e che non ci sono disagi o incomprensioni in quanto aveva concordato la pianificazione delle sistemazioni con i genitori e le famiglie degli studenti già a febbraio scorso. Un’assurdità dietro l’altra, una confusione totale su attività già avviate da chi lo ha preceduto e che ad oggi sarebbero dovute essere tutte concluse.
Oggi invece troviamo a confrontarci con genitori che non ne possono più e non sanno dove mandare i propri figli, molti di essi si trovano costretti a spostarli nei plessi dei comuni limitrofi perché disorientati dopo tante indecisioni, ripensamenti, controindicazioni e dubbi, non sanno più dove sbattere la testa ed ovviamente non hanno più fiducia in questa Amministrazione. Noi non abbiamo più parole per descrivere tanta incapacità ed incompetenza; si continua a “tirare a campare” e a fare danni senza alcuna logica né pianificazione.
Rinnoviamo pertanto l’invito al Sindaco di smetterla di dire cose non vere e di dimettersi per il bene di Monte San Giovanni Campano e dei nostri concittadini.