L'INTERVISTA - FRANCESCA CERQUOZZI METTE VEROLI IN VETRINA
- Tommaso Villa
Oggi, penultimo giorno di estate, ci faremo una chiacchierata con Francesca Cerquozzi (nella foto). Vice sindaco di Veroli: mente e anima di straordinarie manifestazioni estive che hanno messo la sua meravigliosa Città in vetrina. Esposta ed apprezzata.
Come sta andando la sindaca Funaro a Firenze? Questo bisognerebbe chiederlo ai cittadini di Firenze. Io vivo in provincia di Frosinone.
Quindi è definitivamente tramontata l’ipotesi di un tuo ingresso nella segreteria della sindaca? Più che tramontata, non è mai esistita. Non so sinceramente da dove sia uscita questa notizia. Io faccio fatica a stare più di una settimana lontano dalla Ciociaria, figuriamoci trasferirmi a Firenze. Non è mai stata neppure una remota ipotesi.
Quindi non è in discussione neanche il tuo ruolo da vicesindaco? All’inizio della consiliatura avevamo condiviso un’intesa politica che prevedeva anche una rotazione nel ruolo di vicesindaco. Nei prossimi mesi saranno il sindaco e la maggioranza a valutare tempi e modalità. Una cosa però è certa: continuerò a fare l’assessore e a lavorare per Veroli fino alla fine della consiliatura. I ruoli possono cambiare, il mio impegno per la città no.
Qualche critica, però, è arrivata sui costi della proposta culturale di Veroli. Discutere dei costi è legittimo, ma la cultura non è una spesa. In questi anni abbiamo intercettato bandi, costruito collaborazioni e portato migliaia di persone a Veroli. Abbiamo scelto di investire sulla cultura perché crea economia, opportunità e rende la città più attrattiva. Puntare sulla cultura significa, prima di tutto, puntare sulla crescita collettiva di una comunità.