ISOLA LIRI - SCHIANTO SOTTO IL DIVIETO DI SOSTA

  • Tommaso Villa

Tutte le mattine, nel tratto iniziale di via Selva a Isola Liri, una fila di vetture parcheggiate sotto il divieto di sosta. La sede stradale si restringe ulteriormente e due auto fanno fatica a passare nello stesso momento.

Così, come era facilmente prevedibile, questa mattina un ragazzo che procedeva verso il centro della Città, quasi sicuramente per evitare una vettura che saliva, è finito contro un muretto a destra. Fortunatamente nulla di grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri (nella foto).

Il fatto, però, impone una precisazione e una riflessione. La precisazione riguarda il bar. E' relativa al fatto che le autovetture parcheggiate sotto il divieto di sosta non sono di tutte di avventori del bar. Tutt’altro.

La riflessione è relativa alla grave carenza di parcheggi in questa zona e in molte altre della Città. Spesso si è “costretti” a lasciare la vettura sotto il divieto di sosta dopo aver girato a lungo senza aver trovato uno stallo libero. Ciò, naturalmente, non giustifica nessuno. Nemmeno chi da anni non riesce ad aprire il parcheggio interrato di Trito costato un milione e mezzo di euro. Sono sessanta posti... liberi.

E, con questo deprimente scenario, il sindaco ragionier Massimiliano Quadrini, quello che sostiene che tutto: "Funziona e prosegue", vuole “sfrattare” i bimbi dalla scuola per fare la caserma dei Carabinieri in fondo ad una strada angusta, pericolosa e senza uscita. C'è il parere favorevole del militari dell'Arma?

Tra le altre cose il costo previsto è di un milione e 700 mila euro, mentre per completare la caserma della Chiastra ne bastano 900mila euro.

Invitiamo gli amministratori a rivedere il film del 1950 con Totò: 47 il morto che parla!