CASSINO - RIPRISTINARE LA COMMISSIONE PATENTI
- Tommaso Villa
Sono già oltre 800 le firme raccolte, in appena una settimana, a sostegno della richiesta di ripristino della Commissione Medica deputata al rinnovo delle patenti speciali nel territorio di Cassino.
La sottoscrizione, promossa dal consigliere comunale Edilio Terranova, ha registrato una partecipazione significativa da parte dei cittadini di Cassino (e dei comuni limitrofi). Nessun banchetto.
Nessuno stand. “E’ bastato un semplice passaparola tra cittadini, associazioni ed amministratori locali – ha sottolineato Terranova - per assicurare una partecipazione numerosa e trasversale”. Un risultato che, secondo il consigliere, “testimonia quanto sia sentita questa problematica sul nostro territorio”. “Voglio ringraziare di cuore i tantissimi cittadini di Cassino e dei paesi vicini che, in questi giorni, mi stanno contattando per poter supportare, con la propria firma, l’iniziativa che ho avviato appena una settimana fa – ha aggiunto il capogruppo della lista “Salera Sindaco” -. Sono certo che tra qualche giorno supereremo, senza problemi, il traguardo simbolico delle mille firme. Dimostreremo, ancora una volta, quanto sia forte e tangibile l'indignazione dei cittadini per l’assurda mancata ricostituzione della Commissione Medica. Un servizio che a Cassino è fermo clamorosamente da circa due anni, con tutte le pesanti ripercussioni che ne conseguono. Soprattutto per i più fragili e le loro famiglie. Una circostanza difficile da comprendere, perché i medici ci sono. Ma quello che, purtroppo, sembra mancare, è la volontà politica di completare una procedura che consentirebbe di ripristinare un servizio essenziale per il nostro territorio” ha osservato Terranova.
“Su questo problema della commissione medica - ha aggiunto – che fine hanno fatto le istituzioni regionali, gli eletti in Regione, i Garanti? Perché qualcuno di voi non ricorda al Presidente Rocca, che è anche assessore alla Sanità, che bisognerebbe finalmente nominare la Commissione Medica? E’ possibile che a Roma non interessi proprio a nessuno il ripristino di un servizio così importante?”. Il consigliere richiama inoltre l'attenzione sul tema delle risorse destinate ai servizi sanitari territoriali:
“Non bastano le inaugurazioni e le passerelle per le Case di Comunità se poi mancano le risorse umane ed i servizi essenziali restano fermi per anni. La sanità deve essere fatta soprattutto di servizi concreti e accessibili ai cittadini, non soltanto di strutture inaugurate”. Concludendo il suo intervento, Terranova ha colto l’occasione per ribadire che nei prossimi giorni provvederà “a trasmettere tutte le firme raccolte al Presidente Rocca, nella speranza che non venga perso altro tempo e che si provveda, senza ulteriori indugi, alla nomina del medico mancante, così da consentire alla Commissione di riprendere finalmente le attività, ferme ormai da quasi due anni. Per questa e le altre battaglie per il diritto all’accesso ai servizi sanitari – ha chiosato il consigliere Edilio Terranova - continueremo a far sentire la nostra voce in ogni sede”.