SORA - IL CASO CONSORZIO SUL TAVOLO DEL SINDACO
- Tommaso Villa
"Le firme della petizione popolare contro il Consorzio di bonifica soni state depositate. Ora attendiamo la convocazione del Consiglio Comunale per deliberare L’USCITA DEL COMUNE DI SORA DAL PERIMETRO DI CONTRIBUENZA DEL CONSORZIO CONCA DI SORA e non entrare nel perimetro di contribuenza del costituendo consorzio unico. Confidiamo in una convocazione rapida, nel rispetto della volontà dei cittadini".
A parlare è Il coordinatore del Comitato Cittadino del Territorio Mauro Tomaselli che spiega: "Gli altri 15 comuni che sono fuori dal perimetro di contribuenza sono: M.S.G Campano, Alatri, Veroli, Collepardo, Vico nel Lazio, Boville, Santopadre, Fontana Liri, San Donato VC, Gallinaro, Settefrati, Vicalvi, Alvito, Casalvieri, Posta Fibreno. In questi territori i cittadini stanno benissimo, in quanto i Comuni hanno il compito delle manutenzioni e i cittadini non pagano nessuna bolletta né sulla casa né sui terreni e questo dimostra l’inutilità dei Consorzi di Bonifica...
Il Consorzio “Conca di Sora” - sostiene Tomaselli - ha imposto ai cittadini degli 8 comuni che ne fanno parte un’ulteriore tassa d’irrigazione extra-agricola applicata “motu proprio” di 110 euro (anche 220) ogni immobile. Con quale criterio viene applicata? E perché non è stata applicata al consorzio “Valle del Liri” ma solo al consorzio Conca di Sora? In questo modo il cittadino paga 3 volte: irrigazione potenziale, di esercizio irriguo ed irrigazione extra agricola, oltre la tassa sui fabbricati e terreni. Accertato che sono imposti contributi non dovuti (irrigazione extra agricola) si richiede, per la collettività, la restituzione delle somme pagate e non dovute".