ACQUA PUBBLICA - BUON ANNO CON UNA STANGATA

  • Tommaso Villa

Con la ormai acquiescenza dei Sindaci e amministratori del territorio, con la cabina di regia della STO, del Presidente della Provincia e dell’ATO5 dai tempi di Scalia e Ppompeo, Acea applica le nuove tariffe idriche per il 2026. Semplicemente una stangata. Siamo di fronte ad un aumento del 15,39%. Si avete capito bene del quindici e trentanove per cento.

Non si è placata la protesta dei cittadini avveduti dopo la scandalosa vicenda del depuratore di Isola Liri, che ecco un altro scandalo. Il Depuratore di Isola Liri infatti è stato ripagato più volte dai vari aumenti tariffari, ma mai realizzato e ora finanziato dalla Regione Lazio, per un importo superiore ai 16 Milioni di euro. Si tratta di soldi sottratti alla fiscalità generale, soldi ancora una volta dei cittadini, accumulati con il pagamento delle tasse. Rimane l’incresciosa constatazione che quelli sborsati attraverso le bollette idriche, per un’opera mai realizzata, rimarranno totalmente nelle casse di ACEA.

Ecco plasticamente a cosa servono gli aumenti tariffari. Ma come si tradurrà questo aumento tariffario in bolletta? Il conto è presto fatto. Per una famiglia di tre persone con un ipotetico consumo di 200mc annuale, il costo sarà di 1379,22€ a fronte di 1195,27€ con le tariffe applicate nel 2025. Non si può più sopportare una tale vessazione. Non è più il tempo della rassegnazione.

E mentre il nostro vasto movimento si sta organizzando per i provvedimenti del caso e le manifestazioni di protesta, sempre più cittadini, in autotutela, stanno aderendo al pagamento dei consumi attraverso l’applicazione della TARIFFA SOCIALE. Con la tariffa sociale che è bene ribadire è stata approvata, magari inconsapevolmente, ma di sicuro approvata dalla maggioranza dei Sindaci dell’EGATO5, il costo per lo stesso livello di consumi di 200mc sarebbe di 289,24.

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