FERENTINO - INIZIATIVA DEL COMITATO PER IL NO

  • Tommaso Villa

Domani, 28 febbraio presso il Palazzetto dello Sport di Pontegrande (Sala A), esperti e giuristi a confronto sull’imminente referendum di marzo: “Più personale e meno precariato per una Giustizia che funzioni davvero”.

A ridosso del voto referendario di marzo 2026, il Comitato Referendario per il “NO” di Ferentino promuove un incontro pubblico per analizzare nel merito i nodi della riforma costituzionale. L'evento si terrà sabato 28 febbraio, alle ore 10:00, presso la Sala "A" del Palazzetto dello Sport di Pontegrande.

Il convegno, dal titolo "Riforma Costituzionale: Cosa si vota a marzo?", nasce dall’esigenza di chiarire perché interventi strutturali come la separazione delle carriere non rappresentino la soluzione ai mali cronici della macchina giudiziaria italiana. Il focus sarà centrato sulla necessità di investimenti concreti invece di semplici modifiche all'architettura dei poteri: più personale e meno precariato.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali di Piergianni Fiorletta, Sindaco di Ferentino, e di Gianluca Padovano, Presidente del Comitato per il No di Ferentino. Il dibattito entrerà nel vivo con gli interventi tecnici e di merito:

  • Dott. Federico Mastroianni, Dottorando in Diritto Comparato presso l’Università “La Sapienza”, che illustrerà i tecnicismi della riforma;
  • Dott. Adolfo Coletta, già Magistrato, che porterà l'esperienza di chi ha vissuto quotidianamente le criticità dei tribunali.
  • A moderare l'incontro sarà il Dott. Marco Maddalena, RSU FP-CGIL.

Le ragioni del confronto Il cuore della discussione verterà sull'inefficacia della riforma rispetto alle reali emergenze: la carenza di organico che paralizza i processi e la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari del comparto giustizia. Come recita il manifesto dell'iniziativa: "Non serve una riforma dell'architettura se mancano le fondamenta".

La cittadinanza e i rappresentanti degli organi di informazione sono invitati a partecipare per approfondire i temi di una consultazione che toccherà i pilastri della nostra democrazia.

IL COMITATO PER IL NO DI FERENTINO