MONTE - CASO PUBBLICITA' , LO STUPORE DELL'EX SINDACO

  • Tommaso Villa

L’ex Sindaco Angelo Veronesi dichiara di essere rimasto basito per essere stato citato in giudizio unitamente all’attuale Sindaco Cinelli , ex assessore Quirino Fusco e responsabile del Servizio Tributi a rispondere di un massimo risarcimento pari a 1 milione di euro da.. una società che asserisce di ritenersi danneggiata per gravi condotte amministrative nell’ambito delle procedure di accertamento delle tasse pubblicitarie.

Con successiva diffida extra-giudiziale sempre il Veronesi, unitamente a tutti i consiglieri comunali, segretario generale e altri responsabili, si è visto recapitare una diffida –extragiudiziale con la quale si chiede, tra l’altro, di provvedere a riesaminare in autotutela le posizioni amministrative di interesse della medesima società formulando riserva, in caso di omissione, di agire in ogni sede nei confronti di tutti i soggetti.

Veronesi fa presente che risulta essere totalmente ignaro ed all’oscuro delle lamentate situazioni e vicende amministrative che vedrebbero coinvolto l’esponente della citazione e diffida con l’ente, nonché di eventuali atti posti in essere dall’ente a firma dei funzionari che avrebbero cagionato danni all’esponente. L’ex sindaco si dichiara pertanto pienamente estraneo rispetto a qualsivoglia eventuale profilo lamentato.

Al riguardo Veronesi assicura di riservarsi di procedere alla richiesta di risarcimento danni nei confronti della società per lesione della sua immagine, onorabilità e reputazione e per essere impropriamente ed ingiustamente diffamato pubblicamente a mezzo stampa e con diffusione sui social.