ISOLA LIRI - SANDRO, ULTIMO PIONIERE DI INCHIOSTRO E PIOMBO

  • Tommaso Villa

Sandro Cellupica l’ultimo pioniere dell’inchiostro e del piombo. Con la scomparsa a soli 59 anni dell’amico Sandro si chiude una delle pagine più romantiche che la città di Isola del Liri potesse scrivere o forse meglio dire “stampare”.

L’ultimo tipografo che univa il vecchio ed il nuovo passando per la maestria di una conoscenza ottenuta giorno dopo giorno davanti a macchinari ante guerra, quando la stampa si faceva a mano, fondendo il piombo, per ottenere carattere dopo carattere con la Linotype un’intera frase compiuta. Il montaggio lettera per lettera dei necrologi per oltre 60 anni.

Dietro quelle mani perennemente sporche di inchiostro, tra fustelle, lastre metalliche, carta, telai per la serigrafia, Sandro sin da bambino era stato folgorato nella tipografia di famiglia. Quello che all’inizio era un gioco era diventata la sua passione, consapevole di aver attraversato intere epoche storiche in quella quarantina di metri quadrati dove l’odore dell’inchiostro e del fumo delle sigarette scandiva intere giornate.

I consigli di zio Egidio e di papà Mario, nella tipografia lungo via Napoli (oggi c’è il negozio di stoffe della famiglia Bottega). Nei primi anni ’90 il trasferimento ad Arpino in un capannone industriale dove lo spazio non mancava per far diventare la sua arte un capolavoro. Sandro ogni estate era lo studente preferito di mio padre, ripetizioni di latino a luglio ed agosto.

A Sandro brillavano gli occhi quando parlava di mio padre, un bene che andava oltre l’immaginazione. Oggi Sandro ha deciso di spegnere le sue macchine e portarsi con se il sapere di un’epoca irripetibile. A me lascia un grande vuoto, perché la sua sincerità era specchio fedele della sua anima e perché ci siamo sempre voluti bene …

(Foto di Piero Albery a cui va il mio ringraziamento)

(Foto e testo dal profilo di Gianpiero Pizzuti)