VEROLI - QUANDO LA CULTURA FA DISCUTERE
- Tommaso Villa
"Ho letto il resoconto economico del festival della cultura di Castelliri. Biasimevole. Con tutti i problemi che insistono su quel territorio buttare al vento tutti quei soldi lascia l'amaro in bocca".
A parlare è Lorenzo Fiorini del Psi che aggiunge: "Purtroppo, sembra una costante orma consolidata, a Veroli il primato della scempiaggine. Friedman o Germano non lasciano nulla al territorio, anzi.
Intanto il glorioso ospedale verolano è in malora, le strade sono in uno stato vomitevole, l'acquedotto fa acqua da tutte le parti e i servizi primari sono pari a quelli della Guinea Bissau.
Non basta un cartellone appeso alla bella e meglio su un palo di un lampione per fare di Veroli la città della cultura. Mala tempora currunt"