FROSINONE - LA FOGNATURA ARRIVA FINALMENTE A MANIANO
- Tommaso Villa
Nel corso della conferenza stampa svoltasi ieri presso la Sala Consiliare, Il Sindaco Riccardo Mastrangeli, ha illustrato l’imminente chiusura dei lavori relativi alla rete fognaria che servirà 4.350 abitanti, distribuiti tra di collettore primario ubicato parallelamente tra la strada principale Via Maniano ed il fosso Maniano e le diverse diramazioni, ricadenti nei tratti di via Colle (parte), via S. Angelo, via S. Liberatore (parte), Via delle Prime Regio (parte), via delle Colonne Romane (parte), via Colle Marte (parte), via Battaglie di Canne (parte) e via Moletta. Con il Sindaco Mastrangeli, l’assessore Angelo Retrosi e il geom. Salvatore Cirillo.
Gli interventi in corso riguardano in particolare il potenziamento dell’impianto di trattamento reflui di Frosinone-Pratillo, dove si stanno realizzando opere strutturali finalizzate ad aumentare la capacità di ricezione dell’impianto, rendendolo idoneo ad accogliere i nuovi scarichi provenienti dall’area di Via Maniano. Contestualmente è operativo il cantiere principale in Via Tiburtina, necessario per la posa e l’adeguamento delle condotte fognarie che consentiranno il completamento del collegamento alla rete.
Il Comune da oggi è già nelle condizioni di avviare la raccolta delle richieste di allaccio da parte dei residenti, che verranno progressivamente inserite nel piano operativo in vista della conclusione dei lavori, prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026. L’intervento beneficia di un finanziamento regionale di 1,3 milioni di euro, ottenuto dal Comune di Frosinone nell’ambito del Piano straordinario di risanamento delle risorse idriche. I lavori hanno consentito la realizzazione di circa 5.400 metri di rete fognaria, tra collettori primari e secondari, con un sistema di pozzetti studiato per agevolare gli allacci e le future operazioni di manutenzione.
“Oggi – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli - non stiamo semplicemente parlando di opere pubbliche, ma della fine di un’attesa durata cinquant’anni. Parliamo di famiglie, di case, di persone che per troppo tempo hanno vissuto una condizione di criticità, se non addirittura di conflitto con la stessa amministrazione. Parliamo di 4.350 cittadini, di centinaia di famiglie che abitano nelle zone di Maniano, Via Colle, Via Sant’Angelo e nelle relative diramazioni, che per decenni hanno convissuto con un problema che per troppo tempo è rimasto irrisolto. Con questo intervento andiamo finalmente a sanare una situazione critica che si trascinava, purtroppo, da mezzo secolo. Parliamo di un investimento concreto in salute pubblica, tutela ambientale e qualità della vita".