CASSINO - ACQUE DEL GARE CONTAMINATE?
- Tommaso Villa
L'Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana, Sezione Provinciale di Frosinone, rende noto di aver trasmesso in data 10 febbraio 2026 una segnalazione formale alle Autorità competenti in merito ad un fenomeno osservato lungo il corso del fiume Gari, nel territorio del Comune di Cassino.
In particolare, nella giornata del 9 febbraio 2026, alle ore 14:44 circa, personale dell’Associazione ha rilevato, nell’area della Villa Comunale di Cassino, la presenza di una immissione dal terreno di una sostanza caratterizzata da colorazione rosso-ruggine, proveniente dalle sponde del corso d’acqua.
L’evento è stato documentato mediante rilievi fotografici eseguiti nella stessa data. La segnalazione è stata inoltrata alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Gaeta, con trasmissione per conoscenza alla Procura della Repubblica di Cassino e alla Guardia di Finanza – Gruppo di Cassino, richiedendo l’effettuazione di accertamenti tecnici e investigativi finalizzati a verificare l’origine del fenomeno e l’eventuale presenza di sorgenti di contaminazione.
L’iniziativa dell’Associazione si inserisce nell’ambito delle proprie finalità statutarie di tutela della salute pubblica, dell’ambiente e delle risorse naturali. Si evidenzia che, come risulta da documentazione dell’ARPA Lazio relativa a campionamenti effettuati nella medesima area in data 4 febbraio 2023, erano state rilevate concentrazioni di ferro pari a 1600 µg/L e di manganese pari a 140 µg/L, valori superiori alle concentrazioni soglia di contaminazione previste dal D.Lgs. 152/2006. Tali esiti erano stati trasmessi agli enti competenti per le valutazioni di legge.
L’Associazione precisa che le valutazioni circa la natura del fenomeno osservato e l’eventuale sussistenza di responsabilità competono esclusivamente alle Autorità preposte, alle quali è stata formalmente rimessa la segnalazione. Considerata la frequentazione dell’area da parte della cittadinanza, l’A.N.S.M.I. ha ritenuto doveroso informare le Autorità competenti affinché possano essere adottate, ove ritenute necessarie, eventuali misure di tutela ambientale e sanitaria. L’Associazione conferma la piena disponibilità a collaborare con gli enti preposti e auspica che gli accertamenti possano consentire una rapida chiarificazione dei fatti.