IL FATTO - RUBANO DOVE LAVORANO
- Tommaso Villa
Nelle prime ore del mattino i Carabinieri della Stazione di Frosinone Scalo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone due cittadini italiani, rispettivamente un 36enne e un 31enne residenti nel circondario del capoluogo, entrambi operai, ritenuti responsabili in concorso di “furto aggravato” commesso con abuso di relazioni di prestazione d'opera.
L'operazione è scaturita da un'attività informativa e di osservazione intrapresa dai militari, a seguito di segnalazioni confidenziali riguardanti sistematici ammanchi di merce presso un esercizio commerciale situato in via dei Monti Lepini. Secondo quanto emerso, alcuni dipendenti approfittavano del turno mattutino per asportare prodotti dal punto vendita, occultandoli all'interno delle proprie autovetture parcheggiate sul retro del magazzino.
I Carabinieri hanno quindi predisposto un servizio di appostamento, concentrando l'attenzione su due veicoli sospetti, intestate rispettivamente ai due indagati. A metà mattinata, i militari sono intervenuti rintracciando i due uomini all'interno dell'esercizio commerciale e invitandoli a raggiungere i propri mezzi. Messi di fronte alle evidenze, i due lavoratori hanno assunto da subito un atteggiamento collaborativo, ammettendo le proprie responsabilità e consegnando spontaneamente la merce sottratta:
- Il 36enne ha consegnato merce di vario genere (occultata in parte sotto un seggiolino sul sedile posteriore e in parte sotto il tappetino lato passeggero), per un valore complessivo di circa 25,10 euro.
- Il 31enne ha consegnato un articolo del valore di 90,00 euro, che aveva celato sotto il sedile del conducente coprendolo con un indumento.
Le successive perquisizioni personali, veicolari ed estese all'armadietto aziendale hanno dato esito negativo. Tutta la merce recuperata è stata interamente restituita al responsabile della sicurezza aziendale del punto vendita, il quale ha formalizzato la denuncia-querela presso gli uffici dell'Arma. I due dipendenti sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria per il reato di “furto aggravato in concorso” Vedi meno