ARCE - TEMPI DURI PER GLI INQUINATORI
- Tommaso Villa
A pochi giorni dall’attivazione delle 11 nuove telecamere sul territorio comunale, il sistema di videosorveglianza ha già consentito di ottenere i primi risultati concreti sul fronte del contrasto agli illeciti ambientali.
In particolare, nei pressi dell’isola ecologica, è stato individuato un cittadino che, in più occasioni, ha abbandonato rifiuti al di fuori degli spazi e con modalità difformi da quelle previste nel regolamento comunale. Le immagini registrate, unitamente all’attività di indagine degli agenti della Polizia Locale, hanno permesso l’identificazione del responsabile e la contestazione dell’illecito.
Al trasgressore è stata applicata una sanzione amministrativa fino a 900 euro. È ammesso il pagamento in misura ridotta pari a 325,00 euro entro 60 giorni dalla notifica del verbale. L’episodio conferma l’efficacia degli strumenti recentemente installati, rafforzando l’azione di controllo e prevenzione a tutela del decoro urbano e dell’ambiente. Determinante il lavoro del Comando della Polizia Locale di Arce, che ha condotto le attività di accertamento e contestazione.
Sono inoltre in corso ulteriori verifiche congiunte sul corretto conferimento dei rifiuti da parte degli utenti, anche in ambito condominiale.
«Questi primi risultati – ha detto il Sindaco Luigi Germani – dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Le telecamere non sono la soluzione a tutti i reati ambientali che si verificano su un territorio ampio come il nostro, ma rappresentano uno strumento concreto di controllo e soprattutto di deterrenza. Accanto alla tecnologia, però, resta fondamentale il contributo dei cittadini: differenziare correttamente i rifiuti, non abbandonarli e segnalare comportamenti scorretti. I controlli, nel limite delle forze a disposizione, ci sono e andranno avanti.
L’abbandono dei rifiuti, va detto chiaramente, - ha aggiunto il primo cittadino - oltre a rappresentare un grave danno ambientale, comporta costi ingenti per il Comune e quindi per l’intera collettività, chiamata a sostenere spese elevate per la rimozione e lo smaltimento. Un ringraziamento alla mia Amministrazione comunale, al Comandante della Polizia Locale con i suoi agenti per il lavoro svolto, che ha consentito di individuare rapidamente i responsabili. Il decoro e l’ambiente – ha concluso Germani - sono un bene di tutti e vanno difesi con determinazione».