REGIONE - SUL PNNR ACCUMULATI ABISSALI RITARDI

  • Tommaso Villa

Qualche giorno fa la riunione in Prefettura a Frosinone (nella foto). Ieri l’allarme della Corte dei Conti del Lazio. Oggi la presidente del Comitato regionale di controllo contabile chiama in causa il governatore Francesco Rocca. Tutto ruota sullo stato di avanzamento dei lavori del Pnnr. Sarebbero a rischio oltre due miliardi di finanziamenti.

Ecco cosa ha scritto Eleonora Mattia, presidente Comitato regionale di controllo contabile della Regione Lazio: “La Corte dei Conti del Lazio oggi ha confermato le preoccupazioni già espresse dal Comitato regionale di controllo contabile sui ritardi della capacità di spesa dei fondi del Pnrr da parte della Regione Lazio, rilevati in occasione della relazione sul rendiconto 2024 della Regione.

Visto il termine di scadenza fissato al prossimo 31 agosto, come organo di garanzia regionale, chiediamo al presidente Rocca, di riferire quanto prima sulla road map della spesa dei fondi Pnrr”.

E ancora: “In particolare, in occasione della Relazione sul Rendiconto 2024 della Regione, il Co.Re.Co.Co., aveva evidenziato che nel 2024 erano stati attivati oltre 1.300 progetti legati al Pnrr, per un totale di 2,28 miliardi di finanziamenti, ma risultava che solo il 34% di questi fondi era stato impegnato e appena il 21% era stato effettivamente speso, rappresentando particolare preoccupazione, in particolare, per i ritardi sulla Missione 6 – Salute (Ospedali e Case di Comunità; Digitalizzazione dei presidi Dea; Acquisto di grandi apparecchiature), evidenziando il concreto rischio di non rispettare le scadenze del 31 agosto 2026”.

Impietosa e molto preoccupante la conclusione: “Dall’istruttoria della Corte dei Conti del Lazio, emerge che la Regione si è limitata a fornire un semplice riepilogo delle risorse assegnate, senza rappresentare adeguatamente lo stato concreto di attuazione degli interventi sul reale avanzamento della spesa Pnrr e Pnc. Inequivocabili i dati citati: fermo al 40,33% il rapporto tra impegni e accertamenti; al 30,23% quello tra pagamenti e accertamenti; al 22,56% il livello reale di spesa, calcolato sui pagamenti rispetto al totale dei finanziamenti Pnrr”.