MONTECASSINO - APERTURA STRAORDINARIA SALA CAPITOLARE

  • Tommaso Villa

Nuovo fine settimana all’insegna degli eventi unici a Montecassino. Domani, domenica 5 luglio ci sarà l’apertura straordinaria della Sala Capitolare dell’Abbazia. Per l’occasione saranno esposti esemplari di edizioni rare della Regola di San Benedetto, risalenti al XVI secolo.

La Sala Capitolare è uno degli ambienti più importanti del Monastero benedettino. Rappresenta il cuore della vita comunitaria. Il suo nome deriva dall’antica tradizione dei monaci di leggere ogni giorno un capitolo della Regola di San Benedetto. Un momento durante il quale riflettevano sui propri comportamenti e si confrontavano sulla vita del monastero. In questa sala si svolgevano e si svolgono ancora, alcune tra le principali attività della comunità: l’elezione dell’Abate, l’ammissione dei nuovi monaci al noviziato e alla professione religiosa, le assemblee dedicate ai problemi del monastero, la lectio divina, le conferenze spirituali e gli incontri amministrativi.

Le sue origini risalgono ai primi secoli del monachesimo, ma fu nell’Alto Medioevo che divenne il luogo stabile destinato alla lettura della Regola, al confronto e all’organizzazione della vita comune. Gli arredi e i dettagli artistici che compongono la Sala Capitolare dell’Abbazia di Montecassino riflettono la solennità di questo spazio. Le pareti ospitano una ricca collezione di opere d'arte, costituita principalmente da bozzetti preparatori e grandi tele di scuola napoletana dei secoli XVII e XVIII. Spiccano i dipinti e i bozzetti di maestri del barocco come Luca Giordano e Paolo de Matteis.

L'elemento focale della sala è il grande Crocifisso ligneo che rappresenta il punto di riferimento visivo e spirituale per i monaci durante le assemblee del Capitolo. Di particolare valore sono le sedute (Stalli del Coro Capitolare). Non semplici sedie, ma stalli in legno di noce pregiato che corrono lungo le pareti laterali della sala. Un altro appuntamento dunque, da non perdere, che segue altri due fine settimana all’insegna dell’unicità.

Proprio domenica scorsa, 28 giugno, in tanti hanno potuto vivere l’emozionante esibizione del coro “Virgo Fidelis” del Comando Generale dei Carabinieri, che ha animato la Santa Messa. Era la prima volta che il coro si esibiva nella splendida cornice della Basilica di Montecassino. Altrettanto unica è stata l’iniziativa “Tre giorni in Abbazia” che si è svolta il 19, 20 e 21 giugno. Il programma prevedeva una visita dell’Abbazia e del museo abbaziale, accompagnati dalle bravissime guide in servizio presso il Monastero, con l’opportunità rara di dormire in Abbazia. Per il secondo giorno era previsto il “Trekking della memoria”.

Accompagnati dalla guida Luisa Grossi, i partecipanti hanno potuto percorrere i sentieri della celebre Battaglia di Montecassino e concludere la giornata con un’apericena nel vigneto dell’Abbazia, degustando prodotti tipici locali. L’ultimo giorno è stato riservato ad un’immersione completa nella spiritualità, con la partecipazione alla Santa Messa con il canto gregoriano. I partecipanti sono rimasti particolarmente soddisfatti per l’esperienza vissuta. “Posso dire senza esitazione – ha raccontato una di loro - che è stata un’esperienza straordinaria. Ben oltre ogni aspettativa.

E’ stato un viaggio nella storia, nella memoria e nell’anima di uno dei luoghi più significativi d’Italia. Un’iniziativa che merita di essere ripetuta e sviluppata, perché offre un modo unico e autentico di vivere Montecassino. Un sincero ringraziamento agli organizzatori, alle guide e alla comunità monastica per aver reso possibile un’esperienza così ricca di contenuti, emozioni e umanità”. Per maggiori informazioni sugli eventi in programma in Abbazia si può visitare il sito web: www.abbaziamontecassino.it.